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Lotta allo spreco alimentare. Le buone abitudini per combatterlo

di Redazione · marzo 2025

Lotta allo spreco alimentare. Le buone abitudini per combatterlo

Lo spreco alimentare è quel fenomeno che per ragioni economiche, estetiche o per la prossimità della scadenza di consumo, vede finire nell'immondizia enormi quantità di cibo, che avrebbe potuto essere consumato se impiegato con accortezza. Spesso si tratta di avanzi dei pasti preparati, parti scartate ma commestibili, prodotti prossimi alla scadenza, frutta e verdura non più freschissima. Combattere lo spreco alimentare equivale a risparmiare risorse, con risvolti positivi sul bilancio familiare.

Perché si spreca tanto cibo e denaro? In media, ogni persona butta 79 kg di cibo all'anno. Le probabili cause della crescita degli sprechi alimentari in Italia sono legate ad una maggiore deperibilità del cibo economico di minore qualità da associare a scarsa programmazione, dimenticanze, mancanza di tempo e di inventiva per riciclare gli avanzi in ricette gradevoli. Uno studio ha anche evidenziato la geografia dello spreco in Italia, con un Nord più virtuoso con una perdita di circa 526 g di cibo pro-capite a settimana, e un Sud e un Centro più spreconi, con 713 g e 640 g di cibo eliminati a testa nei sette giorni.

Che si può fare? Diventare più bravi con gli acquisti e fare meno provviste. E poi utilizzare gli avanzi anziché buttarli.

Ecco una lista di consigli antispreco alimentare per scongiurare il rischio di buttare il cibo nella spazzatura senza averlo consumato:

Pianifica la spesa, prima di uscire, controlla in frigo e nella dispensa quali alimenti si hanno e quali mancano. Compra solo quello che effettivamente ti serve

Concilia risparmio, stagionalità e nutrizione. Scegli verdure di stagione e i legumi che sono nutrienti, hanno una durata più lunga e sono economici. Tra le carni, prediligi quella bianca, che è ricca di proteine e aminoacidi, povera di grassi ed è la più amica del portafoglio. Per il pesce, oltre a programmare bene l'acquisto in modo da cucinarlo in giornata, consuma più pesce azzurro, di cui il nostro mare è ricco.

Attenzione ai formati convenienza, non sempre si consumano entro la data di scadenza

Usa la creatività in cucina e con l'app Cucinalo, realizzata da due talentuosi giovani di Massa Lubrense, puoi trovare delle ricette giuste per utilizzare gli ingredienti prossimi alla scadenza

Controlla sempre la temperatura del frigorifero e del congelatore (per il frigo l'ideale è tra + 4° e +5°C, per il freezer tra -18°/-20°C)

Scegli alimenti con una vita residua più lunga

Riponi gli alimenti nel frigo in modo intelligente: c'è un ripiano giusto per ogni alimento, controlla sul manuale del tuo elettrodomestico

Congela gli alimenti che avanzano, non solo carne o pesce ma anche verdura cruda o cotta, e frutta lavata e tagliata a pezzi. Una volta scongelata non avrà la consistenza ideale, ma potrà essere usata per frullati, marmellate o da aggiungere allo yogurt

Nella dispensa, ma anche nel frigo, disponi avanti gli alimenti più vecchi e sistema dietro quelli appena acquistati.

Quando si acquista del cibo in eccesso, congela. Ricorda di annotare sul sacchetto il suo contenuto e il giorno.