Presentata qualche giorno fa la tanto attesa Fiat 500, la piccola grande auto di casa fiat promette di fare scintille nel mondo dei giovanissimi e non solo. Il primo prototipo, denominato "zero A", della gloriosa 500 viene realizzato nel 1934. È spinta da un motore a 4 cilindri di 606 cc al quale farà seguito, nel 1935, un secondo modello con cilindrata definitiva a 569 cc. Il 1936 è l'anno di nascita "ufficiale" della 500, ribattezzata dal pubblico Topolino. La vettura ottiene subito un successo senza precedenti, sia di vendite che di critica. La Topolino definitiva, quella del 1936 ha un motore da 13Cv, tocca gli 85Km orari di velocità massima, con un litro di benzina sfiora i 17 km.
Ma la 500 che tutti noi conosciamo viene presentata al pubblico il 4 luglio 1957 con il nome di Nuova 500 per sottolineare la sua discendenza dalla 500 Topolino, arrivata alla versione "C" e uscita di produzione pochi anni prima. La velocità massima è di 85 km/h. Il prezzo di lancio 490.000 lire. L'allestimento di questa prima serie è davvero spartano, mancano soprattutto le cromature che tanto erano amate dagli italiani in quegli anni. I vetri sono fissi tranne i due deflettori laterali apribili a compasso, senza fermo. Manca il sedile posteriore e al suo posto c'è solo una panchetta non imbottita, la vettura è omologata per due posti. Da allora di versioni della 500 ce ne sono state tante e dopo cinquant'anni dalla sua nascita eccola di nuovo più raggiante che mai, pronta ad affrontare gli anni dell'era digitale e dei tuners. Il design richiama il nostalgico ma intramontabile stile direttamente ispirato alla celebre progenitrice. Le versioni sono tre: berlina (da 10.000 a 15.000 euro circa), Convertibile ( da 17.000 a 19.000 euro circa pronta per il 2009) e Abarth (18.000 e 19.000 euro circa). Noi ci siamo divertiti un po' giocando sul sito www.fiat500.com acchitandola naturalmente in perfetto stile tuning, con tanto di spoiler "scostumato", ma si potrà fare ben altro visto che il piccolo intramontabile mito di casa fiat, come nelle precedenti versioni, si presta a dar sfogno al più estroso ed incallito tuner. Per ora ci accontentiamo di ammirarla così….
Gaetano d'Amaro




