La curiosità attorno alla neonata Dacia Lodgy è molta e deriva dalla voglia di conoscere meglio la prima multispazio low cost a 7 posti, venduta a un prezzo base di 9.900 euro. L'imponente vettura rumena, prodotta nello stabilimento di Tangeri, in Marocco, sembra avere tutte le carte in regola per piacere alle famiglie numerose e a chi vuole disporre del maggior spazio possibile al prezzo più conveniente, settore in cui la Dacia Lodgy 1.5 dCi 110cv Laureate ha poche rivali. Fra queste si possono citare la Chevrolet Orlando, la Renault Scenic e la Ford C-Max 7, tutte contraddistinte però da prezzi più elevati.
ALTA E LUNGA La prima impression è quella di una vettura nettamente alta e lunga, una multispazio davvero "abbondante". Quello che contribuisce a dare l'effetto gigante è probabilmente la linea di cintura bassa che lascia spazio ad una grande superficie vetrata, soprattutto per le prime due file di sedili.
PIU' ACCOGLIENTE DI COSI'… Salire a bordo della Dacia Lodgy significa entrare in un ambiente luminoso, un posto di guida rialzato che lascia tanto spazio libero in altezza. Ad una simile spaziosità a prezzi da saldo si accompagna una qualità dei materiali senza difetti evidenti, un trionfo di plastiche semplici ma discretamente assemblate e soluzioni costruttive improntate alla funzionalità. Ne sono un esempio le maniglie fustellate nella copertura floscia del vano bagagli, la leva di sgancio degli schienali posteriori e l'essenziale serratura a cilindretto del bagagliaio.
È POLIVALENTE E CONSUMA POCO: 4,8 L/100 KM La si apprezza ancor di più guidandola per alcuni giorni, infatti, risulta abbastanza agile in città e sui lunghi percorsi si rivela un'ottima viaggiatrice, accogliente, luminosa e più spaziosa delle grandi station wagon. Qualche fruscio aerodinamico è udibile solo a livello del parabrezza e degli specchietti, mentre il buon assorbimento delle sospensioni garantisce un discreto comfort in tutto l'abitacolo. Il rollio è contenuto, anche nei tratti con più curve, ma l'impostazione turistica sconsiglia di avventurarsi in una guida più sportiva. Lo sterzo è sufficientemente preciso per una guida senza problemi anche a velocità autostradali. Il noto 4 cilindri turbodiesel di Renault è ottimo, sempre potente, corposo, pronto a riprendere giri e ben accoppiato al cambio manuale a 6 marce. Il consumo medio di 6,8 l/100 km nel traffico cittadino si è invece ridotto ad un ottimo dato di 4,8 l/100 km durante la nostra prova extraurbana e autostradale di oltre 1.000 km.




