Stacca la spina Il ferro da stiro consuma circa 50 kWh all'anno di corrente elettrica: un'equivalente di energia che ti permette di tenere accesa una lampadina a basso consumo per ben tre mesi o guardare la televisione per un'ora al giorno, tutto l'anno. Senza contare la difficoltà crescente di dover affrontare il ferro da stiro nei mesi quando il caldo è davvero troppo per poter sopportare una doppia "sauna". Se fino ad ora non hai mai trovato una valida alternativa a questo elettrodomestico, fai come molte donne che hanno riposto nel cassetto il ferro da stiro e si stanno godendo pienamente il tempo libero ricavato da questa risoluzione. Come fare? Seguendo qualche piccolo accorgimento che, con la pratica, ti risulterà naturalissimo.
Cambia tessuti È naturale che la classica camicia in cotone richieda un'azione decisa del ferro da stiro e tanta buona volontà per regalare a chi la indossa un aspetto curato. Forse, però, non hai mai preso in considerazione le varianti di tessuto esistenti sul mercato, le diverse lavorazioni e fatture. Se il tuo obiettivo è quello di rinunciare al ferro da stiro, siamo sicuri che diventerai abilissima nello scegliere tra queste alternative: Capi "spiegazzati": ad esempio le gonne, le sciarpe o le camicie che devono asciugare obbligatoriamente attorcigliate. La moda, fortunatamente, gioca a nostro favore, perché, quindi, non approfittarne? Tessuti a fibre grosse: da preferire a tutti i capi in lino o in seta, difficilissimi da gestire (anche con ferro da stiro). Tessuti tecnici/elasticizzati: se per l'inverno te la puoi giocare con capi in lana e cardigan che non richiedono alcuna stiratura, per l'estate punta sull'abbigliamento sportivo in tessuto tecnico e traspirante: subito perfetto dopo il lavaggio. Anche i tessuti elasticizzati accorrono in nostro soccorso: tutti i capi aderenti, infatti, si adeguano alla nostra forma del corpo "stirando" naturalmente le pieghe.
Stendere bene è sinonimo di stirare Prestare maggiore attenzione a come si stendono i capi permette di ottenere un notevole guadagno in termini di tempo nella fase di stiratura. Il tessuto bagnato, infatti, esercita un peso che stira naturalmente l'indumento in questione. Per evitare le pieghe sulle maniche delle maglie, quindi, è bene stenderle in senso orizzontale, con le maniche distese. I pantaloni, invece, vanno sbattuti un paio di volte prima di stenderli (meglio se appesi). Per le camicie, il capo più "sensibile", bisogna adottare un comportamento accorto appena escono dalla lavatrice. È utile passare le dita tra i bordi, tra i bottoni e colletto per distendere le pieghe, avendo poi cura di stenderle sull'apposito appendino.
Riporre con cura Premesso che è preferibile riporre i capi nell'armadio appesi agli appendini, in certi casi le pieghe che si ottengono riponendoli nei cassetti giocano a nostro favore, regalando al bucato un aspetto "stirato". Dopo aver piegato accuratamente magliette e pantaloni, dunque, cerca di riporli altrettanto accuratamente nel cassetto, insieme agli altri, lisciandone semplicemente la superficie con la mano. La pressione degli altri capi, successivamente, farà la sua parte.
Asciugamani morbidissimi L'asciugamano è un capo che presenta teorie discordi. Chi preferisce usare l'ammorbidente per il lavaggio (la maggioranza) e regalare alla spugna una soffice consistenza che coccola la pelle, chi invece predilige ammorbidire i teli direttamente con il ferro da stiro. Se il tuo obiettivo è quello di dipendere il meno possibile da questo elettrodomestico e, allo stesso tempo, quello di risparmiare su ammorbidenti e prodotti aggiuntivi, il consiglio migliore è quello di arrotolare e rollare gli asciugamani appena usciti dalla lavatrice, proprio come se avessi per le mani un mattarello.
Se consideri che per quanto riguarda la biancheria intima e le tovaglie molte donne preferiscono chiudere un occhio e riservare un trattamento particolare, invece, solo alle tovaglie da sfoggiare nelle occasioni importanti per imbandire le tavole delle feste, questi piccoli accorgimenti sono tutto quello che ti serve sapere per avere più tempo libero da dedicare a te stessa e ai tuoi interessi.




