Kawasaki ha mostrato a EICMA 2013 il primo scooter dell'azienda giapponese ad entrare nel mercato europeo, il J300. Parliamo di un mezzo nato sul telaio e sul motore del Kymco Downtown 300i, ma completamente sviluppato dalla Casa di Akashi per tutto il resto. Kawasaki ha voluto dunque proporre un prodotto di alto livello che potesse unire ottime prestazioni, un design ricercato e dedicato agli amanti del marchio verde. Ricordiamo prima i prezzi di listino: il J300 nei colori Silver Metallizzato e Nero Metallizato avrà un costo a partire da 4.730 euro f.c., mentre il J300 SE Nero Silver Verde avrà dei prezzi a partire da 4.880 euro f.c.
L'azienda giapponese dunque, desidera rendere questo modello ancora più ricco e appetibile per i nuovi clienti, includendo nel prezzo di vendita al pubblico i seguenti accessori e servizi: è probabilmente la cosa più importante, ovvero l'estensione di ben ulteriori 2 anni di garanzia ufficiale Kawasaki K-Care Warranty Plus. In questo modo la garanzia diventa di ben 4 anni. Questo per darvi un'idea della sicurezza che ha Kawasaki del fornire un prodotto già maturo e affidabile. Quanto agli accessori, invece, sarà previsto il pratico bauletto da 39 litri completo di attacchi e addirittura di cover in tinta. Tali condizioni saranno applicabili su tutti gli scooter Kawasaki J300 immatricolati entro e non oltre il 31/12/2013.
…IN PRATICA - Come si cambia una gomma forata
Innanzitutto bisogna saper riconoscere una foratura mentre si è al volante: si manifesta con una strana vibrazione al volante e l'auto tende a "tirare" da una parte invece di procedere diritto. Prima di procedere alla sostituzione del pneumatico inserite il freno di stazionamento e assicuratevi che anche la prima marcia sia ingranata. Azionate le quattro frecce, indossate il giubbino di sicurezza e posizionate il triangolo a 50 metri. I bulloni vanno svitati – sempre in senso antiorario - con l'auto ancora non sollevata da terra. Per non sforzarsi troppo si può sfruttare il peso del corpo. Solo dopo aver allentato, ma non estratto del tutto i bulloni, potete sollevare la vettura con il cric, che va posizionato nell'apposito punto di appoggio. Nel dubbio, controllate il libretto di uso e manutenzione, per evitare danni. Lasciate circa 5 cm tra il battistrada e l'asfalto, in modo che la ruota di scorta, che a differenza della forata è gonfia, possa essere montata agevolmente. Sostituite quindi la ruota forata con quella di scorta, assicurandovi che questa sia perfettamente combaciante con il mozzo. A questo punto si possono serrare i bulloni, seguendo il canonico ordine "a croce", un accorgimento che serve a distribuire le forze, evitando deformazioni al cerchio e ai bulloni stessi. Il serraggio si può completare dopo aver riportato l'auto a contatto con il suolo aiutandosi, ma senza esagerare, ancora con il peso del corpo.
1 Ricordate di controllare periodicamente anche la pressione della ruota o del ruotino di scorta. Scoprire che è sgonfio all'ultimo momento può essere una brutta sorpresa...
2 Tenete sempre nel bagagliaio un paio di guanti da lavoro. Eviterete di sporcarvi e graffiarvi le mani e, nella stagione fredda, di gelarvele a contatto con il metallo degli attrezzi e dei cerchi.
3 Prima di guidare qualsiasi vettura controllate sul libretto di uso e manutenzione dove si trova la ruota di scorta, spesso non è facile trovarla. I costruttori usano infatti collocazione e meccanismi di sgancio differenti che a volte sono dei veri e propri rompicapo. Dare un'occhiata al libretto d'uso e manutenzione almeno una volta vi eviterà di perdere tempo.




