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Uomini e donne vivono in due mondi diversi

di Redazione · febbraio 2014

Uomini e donne vivono in due mondi diversi

Il fare. Se fate una domanda a un uomo che legge il giornale spesso non ottenete una risposta. La reazione sarà quella di pensare che si disinteressi di voi. In realtà non è così: lui non ha proprio sentito. L'uomo ha infatti la caratteristica di concentrarsi su una cosa per volta, per esempio leggere il giornale, ed escludere le altre. Quando lui è impegnato in qualcosa tende ad annullare gli stimoli estranei, perché il suo processo mentale è più canalizzato. La donna invece, diversamente dall'uomo, elabora contemporaneamente più flussi di informazioni, per esempio programma mentalmente gli impegni di lavoro per l'indomani mentre riordina e contemporaneamente sorveglia i bambini. Lei cucina e parla al telefono, oppure si trucca e intanto consiglia al marito cosa indossare.

Destra e sinistra. Gli uomini hanno di solito uno spiccato senso delle due direzioni: destra e sinistra. Le donne no. Spesso la donna, per individuare la destra dalla sinistra, pensa alla mano con cui scrive, magari rappresentandosi mentalmente l'atto della scrittura.

Parcheggiare. La percezione spaziale maschile, più sviluppata di quella femminile, favorisce gli uomini anche nelle manovre con l'auto. È nota invece la maggiore difficoltà che incontrano le donne quando devono parcheggiare in un luogo affollato o fare una manovra di retromarcia o inversione.

I lavori domestici. Lei spesso nelle faccende di casa usa il "colpo d'occhio" per valutare dove intervenire e le priorità da seguire. Il colpo d'occhio è ciò che fa capire all'istante a una donna cosa c'è da fare, appena entra in una stanza. Le basta uno sguardo intorno e la sua mente registra dove, come, quando e perché occorre intervenire e stila le priorità. L'approccio dell'uomo ai lavori casalinghi è di solito molto diverso. Se si applica al settore "lavori domestici" lo farà con la mente sistemica, programmando e suddividendo i lavori in un percorso logico e sequenziale.

Le istruzioni. Anche l'uso delle istruzioni è molto diverso per l'uomo e la donna. Lui di solito si attiene scrupolosamente alle indicazioni sull'utilizzo, lei molte volte preferisce "provare", ignorando libretti di istruzioni ed eventuali raccomandazioni scritte.

Gli interessi. Molti interessi femminili e maschili dipendono dai codici della leadership e dell'empatia. Nei film "al femminile", per esempio, i protagonisti sono l'uomo e la donna, lui e lei. Le relazioni sono basate sul parlare, discutere, analizzare, cioè conoscersi in profondità. Nei film "al maschile" i protagonisti sono invece l'uomo, lui, e il suo grande nemico da sconfiggere. Le relazioni sono basate sulla forza, il dominio e la supremazia. Nei film per donne vi sono sempre i bambini, la famiglia, le relazioni significative con gli altri. Nei film per uomini ci sono il lavoro, gli obiettivi da raggiungere, le vittorie, i nemici da combattere per raggiungere il dominio. Il finale, nei film femminili, è l'armonia delle relazioni, l'amore o la pace che ritorna. Nei film maschili invece è l'affermazione di sé con la vittoria sul nemico o la conquista degli obiettivi per cui ci si è battuti.

Uomo: la leadership. La leadership è la direzione e la guida degli altri. Un individuo viene definito leader, o capo, quando le sue idee, le sue decisioni, i suoi comportamenti e i suoi atteggiamenti influenzano notevolmente il prossimo. Questa abilità porta istintivamente ad assumere il ruolo di comando e deriva da doti naturali o dalla posizione sociale. Le persone che possiedono questa dote sono coloro che, in caso di incertezze e indecisioni, prendono in mano la situazione perché sanno con chiarezza come agire. Sono anche coloro che in caso di imprevisti o di risvolti inattesi sanno intervenire tempestivamente, per il proprio bene e per quello delle persone di cui sono responsabili. Un leader stabilisce le direttive, soddisfacendo un'esigenza di chiarezza nei compiti che ciascuno sta svolgendo: come agire e per quale scopo.

La realizzazione personale. Lui la associa alla competenza, all'efficienza e agli obiettivi raggiunti. Importanti sono la condizione sociale, il rango, lo status, la professione, il prestigio, le proprietà e i beni materiali. L'identità maschile si forma in larga misura grazie alla capacità di ottenere risultati concreti. Un uomo attribuisce quindi molto valore al raggiungimento di un obiettivo. Per lui è importantissimo, perché è un modo per aumentare la stima di sé. Fondamentale è anche riuscire a farcela da solo. Quindi un insuccesso sul lavoro per l'uomo è più doloroso rispetto alla donna. Per lei invece la realizzazione personale dipende molto dalle relazioni che instaura con i figli, il partner, le amiche, i colleghi di lavoro, i parenti. La cerca anche nella comunicazione, nella comprensione degli altri e nel sostegno. La donna costruisce quindi la propria identità a partire dalla qualità delle relazioni che riesce ad instaurare con gli altri. Un insuccesso in famiglia per una donna è più doloroso rispetto all'uomo.

La donna: l'intuizione. L'intuito è quella capacità di comprendere qualcosa in modo immediato e apparentemente senza l'aiuto della razionalità. "Sentono" un pericolo da piccoli segnali ambientali captati e registrati intorno a sé. Indovinano meglio il non detto, tengono più conto del contesto e dei linguaggi non verbali emessi dalle persone. Un esempio è la madre che da un'altra città telefona alla figlia per sapere se va tutto bene, perché "le sembrava che ci fosse qualcosa che non andava". O le amiche del cuore che si chiamano al telefono nello stesso momento.

Sentimento e ragione. Il mondo femminile è caratterizzato dal codice del sentimento, il mondo maschile dal codice della ragione. Lei è più vicina al cuore, la sede dell'amore e dei sentimenti. Lui è più vicino alla testa, la sede dell'intelletto e della logica.

La lettura e ragione. La donna sceglie più frequentemente libri o riviste che descrivono storie sentimentali, psicologia della coppia, posta del cuore. L'uomo invece si indirizza di più verso letture specialistiche come l'informatica, le prestazioni tecniche di auto o moto, la scienza, la fotografia, il fai-da-te, i prodotti tecnologici.

Cosa guardo stasera? Alla televisione lei ama seguire la sua fiction preferita, dove i sentimenti, il romanticismo e la commozione sono i protagonisti; lui invece preferisce le partite di calcio, la politica, i programmi scientifici, i dossier sulla storia, i documentari sulla natura.

Le emozioni. Le donne si emozionano facilmente: si commuovono al cinema, a teatro e in tutte le situazioni umane toccanti. Gli uomini sono più razionali e distaccati: non manifestano le emozioni con la frequenza delle donne.

Uomo: la sistematizzazione. Significa affrontare la realtà cercando di comprendere razionalmente il modo in cui si verifica un evento o si attua il funzionamento delle cose, per esempio di un utensile, di un meccanismo a orologeria o di uno strumento tecnologico. L'uomo è attratto da qualunque cosa sia governata da regole: la matematica, la fisica, la chimica, l'astronomia, la musica, la strategia militare, la navigazione, l'economia.

Mai una carezza… Molte donne condividono: «Mai una carezza, un abbraccio, una parola affettuosa… » e soffrono moltissimo per questa mancanza nei loro confronti. La donna è insoddisfatta se l'uomo adotta uno stile di comportamento freddo, senza il calore di un momento di tenerezza, piccole attenzioni, sorprese, gesti affettuosi, spazi di tempo dedicati a lei. Purtroppo questa esigenza tutta femminile si scontra con le solide pareti dell'universo maschile: la difficoltà dell'uomo a esprimere emozioni, a manifestare ciò che prova con gesti d'amore, tanto più in situazioni pubbliche. Un marito può essere tenero e affettuoso in casa con la moglie, nella loro sfera privata. Ed essere parimenti distaccato e riservato verso di lei in situazioni esterne: dai parenti, per strada, in luoghi pubblici.

Il desiderio. Le differenze tra uomo e donna nel comportamento sessuale si delineano già dalla fase del desiderio. L'uomo spesso è un "cacciatore" instancabile, sempre disponibile ai rapporti sessuali. La donna, invece, si lascia maggiormente condizionare da stati d'animo e fattori psicologici, che possono riflettersi negativamente sulla sua sessualità.

L'appagamento. L'uomo, quando ha un rapporto sessuale molto soddisfacente, vive una piena gratificazione fisica e mentale. La donna, invece, anche se il rapporto sessuale è appagante, non si sente soddisfatta se il contatto emotivo col partner è scarso o assente. Mentre lui tende a identificare l'appagamento di tipo fisico con quello emotivo, lei vive la sessualità come una dimensione più affettiva.

Donna: l'empatia. L'empatia è la capacità di riconoscere i vissuti degli altri, i loro pensieri e le loro emozioni. Con l'empatia ci si sintonizza sulla stessa lunghezza d'onda dell'altra persona perché si è in grado di capire e prevedere i suoi comportamenti. «Tu sì che mi capisci!». «Mi sento bene con te, mi trovo a mio agio e posso condividere tutto di me… ». «Grazie per tutto quello che hai fatto. Sei una persona speciale, perché pensi sempre agli altri, sei piena di attenzioni… ». Ti riconosci in queste frasi? Se qualcuno ti rivolge parole simili, significa che molto probabilmente sei una persona dotata di empatia.