Per aumentare la sicurezza in caso di uscita di strada, purtroppo causa del 50% degli incidenti mortali negli USA, la nuova Volvo XC90 che debutterà il prossimo mese di agosto, è in grado di accorgersi della situazione e mettere in tensione le cinture di sicurezza finché l'auto si muove. Viene inoltre attivato un sistema di assorbimento dell'energia tra il rivestimento e la struttura del sedile, che permette di attutire di un terzo le forze verticali in caso di urto contro il terreno, e previene le lesioni alla spina dorsale. Oltre all'attivazione degli airbag, anche la pedaliera si sgancia al fine di evitare ferite ai piedi e alle gambe in caso di urto frontale.
La nuova Volvo XC90 attiva inoltre in modo automatico i freni in un incrocio, quando il sistema rileva anteriormente un altro veicolo che potrebbe essere urtato. La tecnologia pre-attiva i freni in caso di rilevamento di un veicolo e mette in tensione le cinture, effettuando la manovra di frenata automatica quando la distanza è troppo ravvicinata. Tra gli altri dispositivi della nuova Volvo XC90 sono presenti i sistemi per la protezione in caso di urto posteriore e ribaltamento, la frenata automatica in città («City Safety»), la lettura automatica ed estesa dei segnali stradali, il rilevamento dell'angolo cieco e la guida semi-automatica in coda.
In più, il telaio della nuova Volvo XC90 utilizza acciaio ad alta resistenza, garantendo una robustezza superiore di circa 5 volte rispetto alla XC90 della precedente generazione. I vari dispositivi puntano al raggiungimento dell'ambizioso obiettivo per il 2020: nessun incidente mortale o con gravi ferite su una Volvo.




