Per tanti si approssima l'ora della partenza per la vacanza tanto attesa e sognata, momento importante che rappresenta l'attimo in cui si stacca la spina e in cui per qualche giorno inizia una vita più a misura d'uomo. Pochi sono partiti a giugno, qualcuno a luglio, i più lasciano le città ad agosto.
E se le valige non sono ancora aperte sul letto, le mete sono già più o meno stabilite. Il mare resta il re, ma il vero boom spetta alle prenotazioni dell'ultimo minuto.
Poca voglia di programmare e decidere, molta voglia di risparmiare: sono queste le motivazioni che spingono i turisti a rivolgersi alle agenzie mordi e fuggi. Scopriamo alcune mete da sogno. Tra le più ambite, le Maldive, isole a Sud-Ovest dell'India dal sapore di sole, mare e dolce relax: un paradiso terrestre, luogo incantato, estraneo a qualsiasi regola, al di fuori delle nostre vite quotidiane. Delle 1.190 isole coralline dell'Oceano Indiano che costituiscono questo piccolo Stato, solo 201 sono abitate (particolari le case, fatte di legno di cocco o corallo frantumato) e tutte sono raggruppate in atolli protetti dal mare da scogliere che fanno da barriera. I turisti vengono qui per godere delle bianche spiagge, delle lagune trasparenti e del mare dal colore trasparente ricco di pesci.
Altra meta è Cuba, la più grande isola dei Caraibi, nota in tutto il mondo per la sua forte "personalità": è il vero paradiso per gli amanti del sole e della spiaggia, lunga e incontaminata, dalla sabbia bianca e fine. Tutta l'area è stata dichiarata parco naturale: la pesca subacquea e la raccolta di coralli sono proibite.
Paese che fu culla delle civiltà Maya e Azteca, centro di antichi splendori, oggi, il Messico è ottimo accentratore di stili, etnie e culture differenti, che convivono in armonia assoluta. Aztechi, Maya, Africani, Caraibici, Spagnoli, Americani, questi i padri dello stile di vita messicano. Qui si può trovare tutto e il contrario di tutto: dinamismo e ricchezza, ma anche staticità e povertà; panorami mozzafiato e spiagge dai colori caraibici, ma anche templi antichi e abitudini che sembravano essere state dimenticate.
E tutto il fascino della civiltà dei Maya è racchiuso nella penisola dello Yucatan: monumenti finemente scolpiti, imponenti piramidi, villaggi dove lo stile di vita sembra essersi fermato nel tempo, la foresta tropicale, la più grande barriera corallina dopo quella australiana. Cancun, in lingua Maya "Nido di serpenti", è il centro turistico più importante del Messico con i suoi 3 milioni di visitatori annuali (solo quarant'anni fa era completamente deserta e poche persone ne conoscevano l'esistenza).
Saliamo nella zona più settentrionale del mondo e troviamo le 150 isole che formano l'arcipelago corallino più famoso di tutti: le Bermuda, che devono gran parte del proprio successo all'arcifamosa questione del "Triangolo", a cui sono attribuite tantissime ipotesi e il mito di alieni, deformazioni spazio-temporali, Atlantide, campi di gravità invertiti, vortici magnetici… Ma oggi le Bermuda non fanno più paura a nessuno, anzi!
E arriviamo alla riviera più famosa d'Europa, la Costa Azzurra, un lussureggiante giardino affacciato sul mare con spiagge dorate ed eleganti casinò. Scoperta dall'aristocrazia inglese sul finire del Settecento, scelta come luogo d'ispirazione da artisti, scrittori e poeti nel secolo successivo, da allora non ha mai smesso di incantare e sedurre i visitatori di ogni parte del mondo che ammirano le bellezze di Marsiglia, Cannes, celebre soprattutto per il festival del cinema, Nizza, Saint Tropez, Montecarlo che subito fa venire in mente parole come corte principesca, Casinò e Gran Premio di F1…
Chi c'è stato sa che qualsiasi descrizione di queste zone è del tutto fuorviante: è infatti impossibile trasmettere lo spirito di questi luoghi e la vitalità da cui essi sono animati durante tutto l'arco dell'anno.
Antonino Sorrentino




