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Un mondo in miniatura

di Redazione · novembre 2004

Un mondo in miniatura

Le Biosfere sono ecosistemi chiusi ermeticamente che provvedono a se stessi senza l'aiuto esterno. Né acqua, né cibo, né aria entrano od escono. Questi mondi in miniatura racchiudono in se vegetali ed animali in ambiente di acqua dolce. L'equilibrio naturale è mantenuto da una complessa interazione tra questi elementi attraverso l'utilizzo di luce artificiale o naturale indiretta.

Con essa le piante subiscono un processo chiamato "fotosintesi" che utilizza l'energia della luce per generare ossigeno che viene utilizzato dagli animali, i quali a loro volta generano anidride carbonica che viene sintetizzata dalle micro-alghe per completare il ciclo vitale.

Nella Biosfera, nulla entra o esce dal globo sigillato, eccetto luce e calore. Un universo acquatico in miniatura a cui dobbiamo garantire solo la giusta dose di luce giornaliera e i livelli di temperatura di un normale appartamento.

Uno spettacolo affascinante con la sua popolazione di piccoli gamberetti, lumachine, invisibili ma utilissimi batteri che trasformano le sostanze organiche in sali minerali che fanno crescere le piante, il cibo dei piccoli animaletti; il tutto senza rifiuti.

Si tratta di una versione New Age dell'Acquario, un sistema dotato di tutto ciò che è necessario per vivere, totalmente autosufficiente e in grado di crescere rigogliosamente fino a 6 anni, ma vi sono casi in cui è vissuto fino a 12 anni.

Esistono poi ecosistemi di sole piante, caratterizzati da terreni di coltura nutritivi e non tossici, costituiti da un comodo flacone di vetro che grazie al gel nutritivo, contenuto al suo interno, possono essere usati per seminare e veder nascere sotto i propri occhi la vita di una piantina, giorno dopo giorno, anche nelle radici.

Esiste infine, un vero e proprio formicaio acquatico, in realtà si tratta di un gel al quale vengono aggiunte sostanze nutritive e antimuffa del tutto naturali in modo da permettere a questi insetti di vivere la loro esperienza esattamente come in natura.

Erminio Ricciardi