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Che pasticcio, bridget jones!

di Redazione · gennaio 2005

Che pasticcio, bridget jones!

Il 7 gennaio segna il ritorno sul grande schermo di Bridget Jones una delle eroine di celluloide più amate del nuovo millennio, capace di consacrare definitivamente la sua interprete Renée Zellweger nell'Olimpo di Hollywood. Il primo episodio del film aveva ripreso la storia raccontata dal romanzo di Helen Fielding che si era imposto come grande successo editoriale. La trama era incentrata sulle esperienze tragicomiche di una trentaduenne inglese dalla vita banale che, quasi improvvisamente, giungeva ad un'imprevedibile svolta sia dal punto di vista personale che professionale. Il segreto principale del successo di Bridget era stato il suo saper essere diversa dai soliti cliché femminili proponendo una personalità ricca di sfumature e contraddizioni sapientemente sottolineate da una regia molto ironica. Una voce fuori campo leggeva le pagine del diario ricche di buoni propositi poi puntualmente disattesi dalle azioni di Bridget. Il film presentava diverse situazioni divertenti a tratti paradossali e si concludeva con il più classico lieto fine allo zucchero: in una romantica notte di fine anno imbiancata dalla neve l'avvocato Mark Darcy (Colin Firth) si dichiarava alla protagonista. Il finale faceva intuire una vita sicura e stabile per Bridget e, invece, il prossimo episodio mostra una situazione sorprendentemente diversa. Tutte le insicurezze dell'ormai ex single si concentrano sull'assistente che ronza sempre intorno al suo Mark. A complicare le cose ci sarà un'inattesa trasferta in Thailandia insieme alla vecchia fiamma Daniel Cleaver (Hugh Grant) per registrare un servizio televisivo. Nuove avventure e colpi di scena che giustificano la scelta del titolo italiano "Che pasticcio Bridget Jones!".

Sicuramente sarà difficile bissare l'impresa del primo film, a contendersi gli incassi dei botteghini italiani a gennaio ci saranno anche tre grandissimi personaggi: Alessandro Magno, Shakespeare e Howard Hughes. Le sale cinematografiche proporranno "Alexander", "Il mercante di Venezia" e "The Aviator" film di sicuro successo che vantano cast stellari con attori come Al Pacino, Leonardo Di Caprio, Anthony Hopkins, Jeremy Irons, Angelina Jolie, Jude Law e Cate Blanchette. Una concorrenza agguerritissima renderà difficile l'impresa di esorcizzare il tabù del sequel all'ex "single più famosa del mondo".

Teresa Scarpato