La Legge n.213 del 30/12/2023 (art.1, commi 101-112), recentemente modificata dal decreto legge c.d. "Milleproroghe", ha stabilito che entro il 31 marzo 2025 le imprese dovranno stipulare una polizza assicurativa per i danni causati da eventi catastrofali, al fine di garantire loro una maggior resilienza e sicurezza, in un contesto caratterizzato da eventi catastrofali sempre più frequenti, allineando l'Italia ad altri Paesi Europei.
Con il Consiglio dei Ministri del 28 marzo 2025, il Governo ha approvato un decreto-legge che introduce una proroga delle polizze catastrofali obbligatorie per le imprese italiane, distinguendo i termini in base alla dimensione aziendale. Le grandi imprese restano soggette all'obbligo dal 1° aprile 2025, ma beneficiano di una moratoria di 90 giorni senza sanzioni. Le medie imprese potranno invece stipulare le assicurazioni contro eventi calamitosi entro il 1° ottobre 2025, mentre per piccole e micro imprese la scadenza slitta al 1° gennaio 2026. La misura risponde alle richieste del tessuto imprenditoriale e intende dare più tempo per adeguarsi a un obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024. La proroga delle polizze catastrofali si applica esclusivamente alle micro, piccole e medie imprese (PMI), mentre resta invariato il termine per le grandi imprese.
L'obbligo di stipulare una polizza contro i rischi derivanti dagli eventi catastrofali indicati dalla Legge riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all'estero con una stabile organizzazione in Italia, tenute all'iscrizione nel registro delle imprese, ad eccezione delle imprese agricole (art. 2135 c.c.).
Le coperture devono riguardare danni causati da: terremoto, alluvioni, esondazioni e inondazioni e frana.
La mancata assicurazione da parte delle imprese potrà determinare limitazioni all'accesso di contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche di carattere finanziario, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali. La stipula di questa assicurazione sarà fondamentale per ottenere il risarcimento dalla compagnia assicuratrice in caso di catastrofi naturali, dato che con la seguente legge, lo Stato si dichiara completamente esonerato.
L'obbligo di assicurazione vale per Fabbricato e Terreno, Attrezzature, Impianti e Macchinari di un'impresa, inoltre è possibile coprire le merci e varie spese da sopportare in conseguenza di tali eventi.
In Italia, 1 azienda su 3 è esposta a perdite economiche a causa degli eventi naturali. Si stima che entro il 2025 la perdita media annua attesa causata da inondazioni, terremoti e vento estremo si attesterà attorno all'8%. Tra il 2010 e il 2020 i costi legati a disastri climatici in Italia sono stati di 36,5 miliardi di euro. I settori più esposti sono l'agricoltura, il commercio e la logistica.
L'importanza per le imprese di coprirsi dalle calamità naturali non passa solo per l'obbligo di legge. Da sempre è stato fortemente raccomandato, soprattutto per le imprese che operano in aree a rischio di eventi naturali, di proteggersi con una polizza assicurativa da tali eventi, per tutelare la propria azienda, il proprio patrimonio e la continuità delle operazioni.
Fondamentalmente, nella regione Campania, precisamente nella nostra terra, la penisola sorrentina, gli eventi che potrebbero essere più incisivi, riguardano il terremoto e la frana, entrambi coperti e inclusi nel nuovo prodotto di polizza previsto obbligatorio dalla Legge n. 213.
Slitta l'obbligo per alcune imprese, ma non il rischio e ogni giorno senza copertura è appunto un giorno a "rischio". Se ancora non hai provveduto a sottoscrivere l'assicurazione affrettati per non risultare scoperto, insieme attraverso una consulenza gratuita e un'analisi dei rischi dedicata, chiamandomi al 3280815183, potremo fissare un appuntamento presso la tua azienda ed effettuare un preventivo.
Salvatore Di Prisco Intermediario assicurativo Corso Italia, 220 - Sorrento Tel. 081 878 42 16 - Cell. 328 081 5183




