Si presenta così:
-Un cilindro di 6 millimetri di diametro per una lunghezza che varia dai 5 ai 30 millimetri. Sono realizzati sottoponendo ad un'alta pressione segatura e scarti delle migliori essenze del legno provenienti da segherie, falegnamerie etc. La sua compattezza, che permette di manipolarlo senza sporcare, è ottenuta in maniera ecologica, senza collanti, ma grazie ad una sostanza prodotta dal legno stesso: la lignina.
-Rispetto alla legna, inoltre, ha una resa termica superiore, in quanto possiede una percentuale d'umidità molto bassa (solo il 3-5% rispetto a quella della legna che varia dal 20 al 40 %), senza dimenticare che non richiede nemmeno una stagionatura.
-Essendo di ridotte dimensioni, infine, viene confezionato in sacchetti da 10/15 Kg, che può essere facilmente trasportato e conservato nelle abitazioni di città, che non dispongono di ampi spazi.
Nel suo piccolo, quindi, si può ben dire che questo combustibile ha rivoluzionato il mondo delle stufe apportando una nuova tecnologia di produzione del calore, in quanto:
-Le stufe a pellet sono programmabili come una caldaia tradizionale, ma offrono al tempo stesso una fiamma viva come quella di una stufa a legna.
-Producono una combustione decisamente più pulita di quella dei combustibili di origine fossile (gasolio e gas) con un'emissione di monossido di carbonio di appena 0,04%, mentre il livello fissato dalla normativa internazionale DIN PLUS è di 0,12%.
Il pellet se lo conosci, lo ami.




