Proiettili protetti da password: per sparare dovrebbero ricevere un impulso radio ad alta frequenza dall'arma del proprietario. Una protezione aggirabile ma non da chiunque.
La pistola che chiama i rinforzi: quando il poliziotto fa fuoco, la sua posizione è stabilita via GPS e un messaggio radio avvisa la centrale.
Arma a microonde: due inventori sostengono di poter creare un'arma sfruttando i magnetroni dei comuni forni da cucina, direzionandone i raggi.
CD-Rom anti-terrorismo biologico: un CD ricoperto da un film chimico che si modifica in presenza di un agente biologico; se il virus è nell'aria il CD risulta corrotto e il PC dà l'allarme.
Cuffie wireless con trasmissione "corporea": il segnale sonoro del lettore mp3 viene trasmesso sfruttando le cariche elettrostatiche del corpo, con correnti di qualche milionesimo di Ampere.
La ionosfera come antenna: usare onde radio ad altissima frequenza come portanti per segnali UHF, ritrasmessi verso terra usando la ionosfera come vera e propria antenna.
La cartuccia inkjet con l'esplosivo: stampare "circuiti esplosivi" con inchiostro esplosivo, controllando la durata delle micce al microsecondo; utile per airbag, spettacoli pirotecnici o armamenti.
Schermo fotografico che, oltre a proiettare immagini, è in grado di acquisirne (proposta Apple con sensori CCD nello schermo LCD).
Il drone di sorveglianza invisibile che sfrutta la difficoltà di distinguere le eliche in movimento: non invisibile al radar ma molto difficile da osservare.




