Durante la guerra Israele-Libano una protesi al silicone ha impedito alla scheggia di un razzo di raggiungere il cuore di una ragazza di 24 anni, ferita da un razzo Hezbollah nel nord di Israele. La scheggia si era conficcata nel petto a pochi centimetri dal cuore: secondo i medici dell'ospedale di Nahariya è stato proprio il silicone a trasformare in una ferita superficiale quella che poteva essere una lesione mortale.
Israele: vita salva grazie al seno rifatto
di Redazione · febbraio 2007

Leggi anche

L'estate come impresa
A cura di L.R.
luglio 2026
Sarò la tua voce. La storia di Dea e il dolore di una generazione
Un libro per salvare vite. A cura del dott. Carlo Alfaro.
luglio 2026
Baiting emotivo: l'esca invisibile che può farti perdere il controllo
A cura di S.R.
luglio 2026
La separazione con addebito
A cura dell'Avv. Patrizia Cappiello.
luglio 2026