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Attualità

Gatto ottiene carta di credito

di Redazione · maggio 2007

Gatto ottiene carta di credito

La padrona ne aveva fatto richiesta a nome del suo micio per fare un test sulla sicurezza: ora il gatto può spendere 2500 euro. Lo strano episodio è avvenuto a Melbourne, in Australia, dove il gattino Messiah ha ricevuto una carta di credito a suo nome con la possibilità di spendere fino a 2500 euro. È stata la padrona a farne richiesta a nome del gatto per testare la sicurezza della banca: miss Katherine Campbell ha infatti raccontato ai cronisti che, qualche giorno dopo la richiesta di emissione di una carta di credito a nome di Messiah Campbell, ha sì ricevuto dalla banca una richiesta di identificazione del futuro titolare della carta di credito e tuttavia, nonostante il mancato riconoscimento, ha successivamente ricevuto la carta di credito, senza fornire documenti personali o numeri di tessera previdenziale o di patente. Le buste contenenti la tesserina e i codici segreti sono arrivate intestate a Mr Messiah, un gatto... La banca ha evidentemente associato Messiah a Katherine dato che risultavano avere stesso cognome e stesso indirizzo di residenza: tuttavia nessuno ha notificato alla padrona che il suo conto corrente aveva in carico due carte di credito: "semplicemente non ci volevo credere - ha riferito la signora Campbell - la gente deve essere messa in guardia da banche come questa". La banca si è scusata pubblicamente, ma ha anche precisato che comunque per essere attiva la carta deve essere firmata per confermare la veridicità delle informazioni, dimostrando così di non aver imparato la lezione.