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Attualità

Tuning che passione - Super GTI

di Redazione · agosto 2007

Tuning che passione - Super GTI

GTI le tre letterine magiche che hanno fatto sognare almeno due generazioni di giovani o presunti tali. La GTI, nata nel 1982, era ed è sempre stata una sportiva discreta, magari non la più veloce ma quasi sempre l'auto giusta per conciliare prestazioni e gusto di guida, tanto che ha dato vita ad una serie di imitatrici più o meno riuscite. La "teteska ti Germania" appare in questa versione a dir poco da sogno per chi ama avere nel cofano tanti cavalli ed una potenza tale da poter dire di pilotare una F1. Lascia allibiti in tutti i sensi un vero e proprio prototipo da corsa mascherato. Niente centraline rimappate, scarichi rivisti o cilindrata aumentata, a Wolfsburg, dove fu presentata la prima GTI nell'82, questa volta hanno rotto ogni indugio con un motore da ben DODICI cilindri e DUE turbo per una cilindrata pari a 6 litri. Roba da far venire un soffio al cuore con tutti i suoi 650 cavalli a 6000 giri e 750 Nm di coppia a 4500. Oltre 320 chilometri orari di punta massima e una accelerazione da zero a cento bruciato letteralmente in 3,7 secondi, la w12 parla con i quattro scarichi posteriori che vengono fuori dal paraurti dritti e minacciosi come dei cannoni. Certo il motore non poteva essere inserito nel piccolo vano sotto il cofano anteriore, ne si poteva adattarlo magari con una gobba sul cofano. L'esagerazione ha richiesto un trapianto posteriore. Il dodici cilindri spinge dietro e poco importa se la golf in questione ha perso il vano bagagli ed i sedili posteriori diventando quindi una biposto. Mica è stata pensata per andare in giro con la famiglia? La trazione è ovviamente posteriore anche se non ci sarebbe stata male l'integrale, e la potenza passa attraverso un cambio a sei marce automatico. Acquattata fino a raschiare quasi l'asfalto, incattivita dalle prese d'aria laterali con cerchi in lega da 19 pollici e pneumatici extralarge 235 davanti e 295 dietro oltre alla mescola studiata apposta per assicurare il grip indispensabile per scaricare a terra tutta questa potenza. La golf w12 si allarga anche nelle forme, 1,88 metri in luogo di 1,72 e si abbassa in altezza di 8 centimetri e negli spazi interni domina lo stile racing. Il tetto è tutto in fibra di carbonio ed i finestrini posteriori svasati verso l'interno il tutto disegnato per un preciso scopo funzionale. Tenere attaccato a terra questo dragster e far respirare il motore. Volete sapere dove acquistarla? Vorrei saperlo pure io!!! Per ora è solo un prototipo, un pezzo unico dove si possono ipotizzare piccole produzione per appassionati visti i tempi di presunto risparmio energetico in cui viviamo e autovelox sempre più spietati…. e allora cos'è questo gioco o provocazione?

GAETANO D'AMARO