Circa 1 anno fa ho acquistato un PC portatile SONY VAIO. Ho telefonato al numero indicato sul sito Sony Vaio Link e i tecnici mi hanno detto che non riconoscono la garanzia per una presunta registrazione al loro sito che a dire da parte loro risale a dicembre 2005. Per Sony Vaio la garanzia è di un solo anno e non vogliono riparare il monitor del portatile che presenta macchie verdi sul display. Ho inviato loro lo scontrino d'acquisto che risale a meno di 1 anno ma comunque dicono che non vogliono riconoscere la garanzia. Come posso fare?
La garanzia legale sui prodotti tutela i consumatori nel caso di difetti o carenze della merce acquistata, sancendo altresì gli obblighi del fabbricante. Il giorno 23 marzo 2002 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 24 che recepisce la direttiva UE in tema di garanzie di consumo: ogni venditore è tenuto a prestare garanzia per un periodo di due anni dalla consegna della merce a prescindere dalla ulteriore garanzia (garanzia commerciale) eventualmente rilasciata dal produttore (certificato di garanzia, libretto di garanzia). La riforma ha portato notevoli miglioramenti anche per i cittadini italiani e rappresenta una pietra miliare nella politica di tutela dei consumatori, la legge infatti, ha esteso a due anni dalla consegna (finora era solo un anno) la validità della garanzia, sancendo l'importante principio - peraltro già affermato dalle norme sulle clausole vessatorie - che è nullo ogni patto volto a limitare o escludere i diritti previsti dalla nuova legge a favore del consumatore nei confronti del venditore. In pratica, il consumatore non può essere costretto in nessun modo a rinunciare ai diritti previsti per la nuova garanzia. Egli può chiedere al venditore, a sua scelta, di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi. L'azione diretta a far valere i difetti nei confronti del venditore si prescrive nel termine di 26 mesi dalla consegna del bene, è necessario però che la denuncia avvenga entro due mesi dalla scoperta. Fa fede, per la computazione dei termini, la data indicata sullo scontrino o sulla ricevuta fiscale. Pertanto, nel caso di specie, sussistono tutti i presupposti per far valere i propri diritti. Si ritiene opportuno, prima di adire le vie legali, una ulteriore denuncia scritta al rivenditore, magari a mezzo di un legale o di un'associazione a tutela dei consumatori. Solitamente di fronte ad una siffatta presa di posizione le società manifestano una maggiore disponibilità.
p. Avv. Patrizia Cappiello




