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Attualità

Quesiti Legali

di Redazione · maggio 2008

Quesiti Legali

Mio padre è gravemente malato e spesso ha necessità di farmaci ma non posso fare affidamento sulla farmacia sotto casa perché non rispetta gli orari di apertura e chiusura. Cosa posso fare?

Può consigliare al farmacista sotto casa di rispettare gli orari informandolo che potrebbe essere condannato per interruzione di pubblico servizio, un reato per il quale è prevista la reclusione fino ad un anno. Il reato di interruzione di pubblico servizio si realizza ogni volta che il titolare di una pubblica attività provochi un ritardo apprezzabile sul piano temporale e su quello del suo regolare andamento (non essere cioè sporadico). La pubblicità del servizio, nell'ipotesi di una farmacia, deve considerarsi presunto dalla natura stessa dell'attività, diretta ad assicurare una tempestiva e puntuale erogazione di medicinali.

Sono stata licenziata dal posto di lavoro con una semplice comunicazione a voce in seguito ad un litigio, preciso che ero regolarmente assunta con contratto a tempo indeterminato ed assicurata. Il licenziamento è valido?

In base all'art. 2 della legge n. 604/1966 il licenziamento, per essere valido ed efficace, deve avere forma scritta. Sia l'intimazione del licenziamento che la comunicazione dei relativi motivi (ove il lavoratore ne abbia fatto richiesta) devono, a pena di inefficacia, rivestire tale forma, con la conseguente irrilevanza di una intimazione e di una contestazione espressa diversamente e della conoscenza che il lavoratore ne abbia altrimenti avuto. In particolare, l'art. 2 della legge n. 604/1966 esige che lo scritto, da utilizzare come strumento di comunicazione, non solo sia espressamente diretto all'interessato, ma sia anche a lui consegnato, con la conseguenza che è inidonea a realizzare la comunicazione scritta voluta dalla legge la conoscenza che il lavoratore abbia avuto altrimenti del licenziamento.