Sono stata fermata da una pattuglia dei carabinieri per un controllo, mi hanno fatto scendere dall'automobile che guidavo e mi hanno detto che avrebbero potuto multarmi perché indossavo dei sandali… con la zeppa!!!... è un'infrazione stradale?
In realtà non è l'uso di calzature con le zeppe ad essere vietata ma, più genericamente, le scarpe che non consentono una guida corretta. La norma violata in questi casi è l'art. 169, comma 1, del Codice della Strada, che recita: "In tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida", prevedendo per i trasgressori la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 74,00 a € 296,00. Pertanto, bisogna verificare, nel singolo caso, se il tipo di calzatura indossato dal conducente impediva effettivamente una guida sicura e, in caso di verbale, se lo si ritiene ingiusto è possibile ricorrere al Prefetto oppure al Giudice di Pace.
Un vigile in borghese può accertare violazioni ed elevare contravvenzioni?
No, come ha recentemente stabilito la Corte di Cassazione, non sono valide le contravvenzioni elevate dai vigili in borghese o fuori dal proprio orario di servizio. A norma dell'articolo 183 del Regolamento esecutivo del Codice della Strada "gli agenti preposti alla regolazione del traffico e gli organi di polizia stradale quando operano sulla strada devono essere visibili a distanza mediante l'uso di appositi capi di vestiario o dell'uniforme". Conseguentemente, sono illegittime le contravvenzioni redatte da un agente della polizia municipale in abiti civili.
Avv. p. Patrizia Cappiello




