Luglio 2026 · Anno XXIIIIl mensile gratuito della Penisola Sorrentina
Attualità

Il poliziotto: un amico in più

di Redazione · settembre 2009

Il poliziotto: un amico in più

Questo è il messaggio del progetto "Scuola e legalità" che ha visto protagonisti i bambini delle scuole elementari e i ragazzi delle scuole medie e superiori della Penisola Sorrentina, coinvolti in una serie di incontri conoscitivi con i vari rappresentanti delle Forze dell'Ordine presenti nel nostro territorio.

Gli ufficiali e i Comandanti dei vari corpi di polizia rappresentati che si sono alternati nel ciclo delle lezioni, si sono soffermati nello spiegare ed illustrare ai giovani studenti i compiti e le funzioni dei rispettivi corpi di appartenenza, prerogativa che nella società contemporanea riveste un'importanza decisiva per assicurare la pacifica convivenza e che meritano per questo di essere sottolineate e apprezzate.

Nell'ambito di questa iniziativa che ha raccolto un grande successo LeggimiGratis ha intervistato il ViceQuestore Aggiunto Dott. Antonio Galante, che da novembre 2008 coordina le attività del Commissariato di Polizia di Stato a Sorrento. Al Dott. Galante che si è speso perché l'iniziativa andasse in porto LeggimiGratis ha chiesto di illustrarci la riuscita del progetto.

"Molto spesso non viene attribuito il giusto riconoscimento alle forze dell'ordine per l'impegno profuso nella quotidiana azione di lotta contro tutte le forze malavitose." - dice il Dott. Galante - "Con questo progetto vogliamo far comprendere alle nuove generazioni, sin dai banchi di scuola, la cultura della legalità e la comprensione del concetto di rispetto delle regole, dei diritti umani, della tolleranza, della solidarietà e dei valori in genere, su cui si fonda una società civile, considerata indispensabile per garantire il bene prezioso della sicurezza e della pacifica convivenza."

Sempre più spesso le cronache ci riportano notizie di episodi di bullismo nelle scuole, di violenza negli stadi, o semplicemente di intolleranza verso persone che escono fuori dai canoni della cosiddetta normalità. Ma questi episodi, così come tutti i comportamenti trasgressivi dei giovani, sono quasi sempre l'espressione del bisogno di comunicare un messaggio, anche un disagio.

"È nostro obiettivo aiutare le nuove generazioni a avvicinarsi alla figura del poliziotto come un amico che sappia capire i problemi dei più giovani, ascoltare i loro consigli e risolvere le loro problematiche. L'immagine delle Forze dell'Ordine con funzioni di solo controllo e sorveglianza non compare più negli schemi di oggi che invece si basano su un ideologia al passo con i tempi di una società in continua evoluzione che richiede una partecipazione globale dei ruoli e dell'azione delle Forze di Polizia." - prosegue il ViceQuestore - "Il poliziotto diventa così una figura familiare e rassicurante che va ad affiancarsi alle volanti, un immagine che infonde sicurezza e tranquillità ai cittadini e in particolare ai più giovani. Un volto familiare che si incontra nella vita di tutti i giorni, ma soprattutto un amico che partecipa e a cui rivolgersi con fiducia. Sempre pronto ad ascoltare con attenzione e con il sorriso sulle labbra per poi indicare correttamente la soluzione più rapida ed efficace ai quesiti di tutti i giorni. Preparato per affrontare con determinazione ogni esigenza e rispondere concretamente ai piccoli e grandi problemi con cui ci si scontra quotidianamente."

Questa la linea d'intenti comune e sostenuta dai vari rappresentanti delle Forze dell'Ordine presenti in Penisola Sorrentina, tracciata nel ciclo di appuntamenti disposti con gli studenti che ha permesso una grande apertura alla collaborazione da ambo le parti.

"I poliziotti dovranno capire come stare vicino ai più piccoli. Per fare questo è necessario imparare a conoscersi, solo con la reciproca comprensione si potrà lavorare sempre meglio." - ci spiega il Dott. Galante - "Stiamo valutando la possibilità di organizzare anche visite guidate dei bambini e dei ragazzi nel Commissariato di Polizia di Stato per illustrare di persona i compiti svolti dai poliziotti al fine di favorire un rapporto di familiarità con le Forze di Polizia. Semplici gesti di attenzione e vicinanza che contribuiscono a installare serenità nei giovani e ad infondere in loro fiducia e rispetto nei confronti delle istituzioni."

Sarebbe certo un grande risultato concretizzare quest'ulteriore iniziativa, che si aggiunge al già fitto calendario di incontri e manifestazioni in programma per il prossimo anno scolastico e che permetterà di conoscere più da vicino le divise per amarle e rispettarle.

Stefania Ricciardi