Il 95 per cento delle banconote in circolazione a Washington presenta tracce di cocaina. Lo rivela una ricerca dell'università del Massachussets condotta in oltre 30 città in tutto il mondo. Secondo il responsabile della ricerca, Yuegang Zuo, il clamoroso dato registrato negli Usa è figlio della crisi economica.
«L'aumento potrebbe essere collegato alla recessione, che porterebbe le persone sotto stress a consumare più cocaina», ha spiegato il ricercatore. Oltre a Washington, anche Baltimora, Detroit e Boston sono ai primi posti della classifica per la percentuale di cocaina rilevata sulle banconote. I dollari più «puliti» sarebbero quelli di Salt Lake City, sede della comunità religiosa dei mormoni. La ricerca è stata condotta anche in altri Paesi, tra cui Canada, Brasile, Giappone e Cina: proprio il colosso asiatico ha fatto registrare la percentuale di droga più bassa, solo il 12 per cento.




