Le spese devono essere sostenute da tutti "in proporzione dei rispettivi vantaggi". Il diritto di passaggio consiste nell'utilità riconosciuta a favore di un soggetto che, pertanto, è tenuto a contribuire alle spese in misura proporzionale alla comodità di cui gode.
La legge e la giurisprudenza hanno stabilito che se i lavori di manutenzione necessaria vengono eseguiti dai proprietari del cortile, sia pure nel loro interesse, i costi devono comunque essere sostenuti da tutti i soggetti che ne fanno uso. La misura del contributo viene determinata caso per caso, utilizzando, se esiste, la tabella di ripartizione millesimale. In mancanza, i costi vengono solitamente posti per i 3/5 a carico dei proprietari e per i 2/5 a carico dei titolari della servitù di passaggio.
Avv. p. Patrizia Cappiello




