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Attualità

Olanda… si riparte da qui!

di Redazione · giugno 2010

Olanda… si riparte da qui!

Sono passate solamente poche settimane dalla conclusione di uno dei Giri d'Italia più emozionanti, combattuti ed incerti degli ultimi anni.

Nemmeno il tempo di riprendere fiato che è già vigilia di un'altra grande corsa a tappe, la più antica e prestigiosa: il Tour de France.

Arrivata ormai alla sua 97esima edizione, la "Grande Boucle" si avvierà, anch'essa come il Giro, dall'Olanda e precisamente da Rotterdam sabato 3 luglio con un cronoprologo di 8 km. La conclusione sarà domenica 25 luglio sugli Champs-Elysées a Parigi.

In mezzo 3600 km di gara di cui soltanto 59 a cronometro (prologo incluso) anche a causa dell'inaspettata esclusione della cronosquadre. Mentre a confermare la tendenza degli ultimi anni, non saranno previsti abbuoni di tappa. Nonostante l'assenza delle storiche salite del Mont Vantoux e dell'Alpe d'Huez, il Tour 2010 sarà più duro rispetto a quello del 2009. Si conteranno infatti ben 23 gran premi della montagna.

Il simbolo del Tour di quest'anno sarà senz'altro il Tourmalet che verrà affrontato due volte in occasione del centenario del primo passaggio della corsa sui Pirenei. La prima nel tappone del 20 luglio che comprende inoltre le salite di Peyresourde, Aspin e Aubisque, la seconda due giorni dopo come arrivo di tappa.

Ma il Tour non è solo montagna. Come penultima tappa ci sarà da affrontare anche una lunga cronometro di 51 km che, molto probabilmente, ricoprirà il ruolo di giudice finale per l'assegnazione della maglia gialla.

Il favorito numero uno è sicuramente lo spagnolo Alberto Contador (vincitore dell'edizione 2009) che potrà contare su una squadra di prim'ordine come l'Astana. Non sono comunque da meno la neonata Radioshack, fondata dal 7 volte vincitore del Tour Lance Amstrong (alla ricerca dell'ottavo trionfo dopo il 3° posto dello scorso anno), la Saxobank dei fratelli Shleck e l'italiana Liquigas del neo vincitore del Giro, nonché ultimo italiano a salire sul podio in terra francese, Ivan Basso e di Vincenzo Nibali ( la cui partecipazione è però ancora incerta).

Da tenere d'occhio il capitano della Rabobank Denis Menchov, vincitore del Giro d'Italia 2009 e assente all'edizione di quest'anno proprio per prepararsi al meglio per il Giro di Francia.

Il sogno di tutti noi è vedere Ivan Basso riuscire nell'impresa di centrare l'accoppiata Giro-Tour così come accadde nel 1998 all'indimenticato Marco Pantani, che rimane fino ad oggi l'ultimo italiano ad essere salito sul gradino più alto del podio ai Campi Elisi.

Certo sarà molto difficile togliere lo scettro ad Alberto Contador ma le premesse ci sono tutte. Inoltre anche il Giro è partito dall'Olanda e il risultato è noto…

Il pistolero iberico e tutti gli altri sono avvertiti.