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Attualità

Punta Campanella promuove "Equilibri naturali"

di Redazione · luglio 2010

Venerdì 25 alle ore 10.30 presso l'Aula Magna della Università Parthenope di Napoli - Centro Direzionale Isola C4, il Parco Marino ha presentato il progetto in collaborazione con il Parco Urbano della Valle dell'Irno ed il patrocinio dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope".

Ricoprire la natura e vivere i parchi naturali per combattere l'obesità infantile e alcune tra le problematiche più diffuse tra i bambini. Il Parco Marino di Punta Campanella, in collaborazione con il Parco Urbano della Valle dell'Irno e il patrocinio dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" presenta il progetto "Equilibri Naturali". L'iniziativa si è svolto venerdì 25 giugno alle 10,30 presso l'Aula Magna dell'Università Parthenope di Napoli, Centro Direzionale Isola C4.

Sono intervenuti, Giovanni Romano, Assessore all'Ambiente della Regione Campania, Giovanni Fulvio Russo, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Ambientali – Università Parthenope, Maurilio Cipparone, Responsabile nazionale del progetto, Carmine Citro, Presidente Parco Urbano della Valle dell'Irno, Claudio Gubitosi, Fondatore ed Amministratore delegato del Giffoni film Festival, Davide Gargiulo Presidente Area Marina Protetta "Punta Campanella".

All'incontro sono stati invitati tutti i Parchi e le Aree protette della Regione.

Il progetto "Equilibri Naturali" si inserisce in un panorama internazionale che vede il proliferare di iniziative, progetti e campagne di comunicazione e sensibilizzazione per riavvicinare i bambini alla natura e volti a contrastare il dilagare di fenomeni preoccupanti che minano la salute psico-fisica delle giovani generazioni. I pediatri di tutto il mondo sono concordi nell'affermare che, per la prima volta da 100 anni a questa parte, le nuove generazioni avranno un'aspettativa di vita inferiore a quella dei loro genitori.

L'obesità infantile (di cui l'Italia detiene il triste primato in Europa) è una delle cause principali di questa preoccupante prospettiva mentre altrettanto preoccupante è l'aumento dei casi di iperattività nei bambini in età scolare, che psicologi ed esperti in scienze della formazione riconducono alla sovraesposizione ai videogiochi, alla televisione e al computer.

L'obiettivo del progetto, dunque, mettendo in rete i vari Parchi, è quello di estendere sull'intero territorio nazionale, buone pratiche di sensibilizzazione nei confronti dei genitori e dei bambini per spingere questi ultimi a vivere maggiormente la natura per un miglioramento generale delle condizioni psico fisiche in età infantile.

Le aree marine protette della Campania a confronto

L'Area Marina Protetta di Punta Campanella, nell'ambito della kermesse "La Festa del Mare" che si è svolta dal 15 al 18 luglio a Sant'Agnello, ha organizzato un convegno tra le aree marine protette della Campania, per discutere di progetti, iniziative e problematiche dei parchi marini. L'incontro si è svolto venerdì 16 luglio alle 18,30 presso l'Hotel Mediterraneo. Hanno partecipato rappresentanti delle Aree Marina Protetta di Baia e Gaiola, del Regno di Nettuno, della Costa degli Infreschi e della Masseta. Si è discusso degli aspetti naturali, con la partecipazione del professore Giovanni Fulvio Russo dell'Università Parthenope di Napoli, e di aspetti gestionali, con gli interventi dei responsabili dei Parchi, tra cui Antonino Miccio e Davide Gargiulo, direttore e presidente dell'AMP di Punta Campanella. Spazio poi ad una tavola rotonda, cui hanno partecipato, oltre ai parchi marini, anche il comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, Demetrio Raffa, e Arturo De Alteris, professore dell'Università Parthenope. Ha moderato il dibattito Luisa Del Sorbo, direttore editoriale della Rivista di settore "30 Nodi".