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Attualità

16° Sagra del Riavulillo

di Redazione · luglio 2010

16° Sagra del Riavulillo

Anche quest'anno il "RIAVULILLO" ritorna sui carboni ardenti nelle sere del 30-31 luglio e 1 agosto per infiammare i palati ed i cuori degli estimatori, dei curiosi e degli innamorati delle tradizioni popolari, di un paesaggio incontaminato e di un'arte sapientemente custodita e tramandata, per rivivere odori, colori, sapori e saperi di un tempo lontano.

La prima Sagra fu inaugurata ad Arola di Vico Equense nel 1990 è da allora per ben 15 edizioni ha avuto sempre un grande successo di affluenza, ed anche quest'anno, la 16° edizione, non sarà certo da meno.

Per tutti coloro che amano le tradizioni culinarie non si fanno perdere questa Sagra che è tra le più rinomata di tutta la penisola sorrentina.

Allietata da musiche e spettacoli, la parte del leone la fa comunque sempre il Riavulillo, che servito assoluto oppure imbottito nel panino con contorni varie e genuini ed accompagnato dal vino locale fa la gioia di ogni buongustai.

Da non perdere assolutamente è il Provolone del Monaco, servito col miele locale che ne esalta il suo sapore.

Inoltre per finire di degustare le bontà locali, la Sagra offre la possibilità di assagiare un vasta scelta di dolci tradizionali della Antica Pasticceria Buonocore e il Limoncello di Gioia Luisa.

Il Riavulillo (diavoletto) è un piccolo caciocavallo di pasta filata, lavorato a mano e farcito con olive nere, olio di olive e peperoncino tritato, sottoposto ad un trattamento di affumicatura.

La felice unione del peperoncino piccante, delle olive e del formaggio esaltano il palato e inducono a continui peccati di gola, specie se innafiati da un buon bicchiere di vino.

Il Riavulillo, che costituisce sia un gustoso antipasto che un ottimo secondo piatto, va servito caldo e filante, alla brace, al forno o al cartoccio.

Nel comune di Vico Equense oltre al classico Riavulillo, se ne producono anche originali varianti di Riavulilli, meno piccanti ma sempre "divini", con farcitura al prosciutto, al pomodoro fresco e basilico, alle olive bianche o coi funghi.

Arola

Questo tipico prodotto della terra sorrentina viene prodotto per la maggior parte nella zona collinare di Vico Equense, e sopratutto nella frazione di Arola nota per la sua produzione casearia, dove al riavulillo è dedicata una rinomata sagra estiva.

Ad Arola, inoltre, opera per la valorizzazione e la tutela del Riavulillo l'Associazione "Gli amici del Riavulillo".