Concentrandosi su un uso amatoriale della bicicletta, come mezzo di trasporto o per il puro piacere di andare in bici è possibile identificare un'ampia offerta di modelli diversi, la cui idoneità varia a seconda: • delle proprie caratteristiche fisiche e dall'utilizzo più o meno sportivo che se ne vuole fare; • della lunghezza degli spostamenti; • del contesto in cui si muoverà più spesso (strade di città o extraurbane, percorsi sterrati) e dalla morfologia del territorio (piano o con molte salite e discese). Per la propria sicurezza è fondamentale scegliere biciclette che rispettino le norme Europee UNI EN che, prevedendo test severi per ciascun modello, costituiscono ormai un requisito fondamentale della bicicletta. Gli stand EN rappresentano, inoltre, un parametro oggettivo di valutazione della sicurezza del prodotto da parte di chi si appresta ad acquistarne una.
Per una guida confortevole e sicura, la taglia della bicicletta deve essere adatta alla propria statura.
Una volta fatte tutte queste valutazioni, insieme a quelle prevalentemente personali che ci spingono a preferire un modello piuttosto che un altro, è consigliabile affidarsi sempre alla professionalità di un rivenditore specializzato, che sarà il migliore interlocutore per la scelta della bici più adatta a voi.
BICI DA CORSA Simbolo della tradizione ciclistica italiana, è progettata per correre su strade asfaltate e pensata per raggiungere alte velocità. La sua geometria, unitamente ad una notevole leggerezza, consente di sfruttare meglio l'energia del ciclista che siede inclinato verso il manubrio, tipicamente curvo, in una posizione aerodinamica. Ha un telaio realizzato in carbonio o titanio nella fascia professionale, o in alluminio per l'uso amatoriale; monta copertoni da 28", stretti e lisci per ridurre l'attrito sull'asfalto, e tutta la componentistica è selezionata per ridurre il peso e massimizzare le performance. Anche se ha molti appassionati, è un modello utilizzato soprattutto a livello sportivo agonistico. A livello amatoriale e per il cicloturismo, l'utilizzo della bici da corsa è più ridotto, ma si stanno diffondendo le cosiddette biciclette ibride, che derivano dalle bici da corsa ma sono più versatili e comode nella giuda, con ruote da 28" ma copertoni più larghi, il manubrio flat come le mountain bike, un numero più alto di rapporti e telai più pesanti per sopportare carichi maggiori. Un certo revival di gusti e stili vintage sta diffondendo l'utilizzo dei telai da corsa (spesso in acciaio) anche in contesti urbani, con gli opportuni adattamenti.
MOUNTAIN BIKE La cultura della mountain bike, nata negli anni '70 in USA, si è originariamente sviluppata intorno a valori come l'amore per la natura e gli ambienti incontaminati, ma anche le forti emozioni. Il telaio compatto, l'ampio numero di rapporti e ruote da 26" con coperture larghe e tacchettate, la rendono adatta a tutti coloro che ne fanno un uso off road, su percorsi sterrati e caratterizzati da salite e discese. Oggi, questo tipo di bici è quasi sempre dotata di forcella ammortizzata-chiamate MTB front o hard-tail, e nella variante full ha anche la sospensione posteriore (parchi e percorsi sterrati), il tempo libero e come mezzo di trasporto (con i dovuti adattamenti). Le MTB per uso amatoriale hanno un telaio robusto e scattante, solitamente in alluminio, con una geometria che garantisce un assetto di guida relativamente confortevole rispetto a quelle da competizione, ed una componentistica che può variare significativamente (anche in termini di prezzo) a seconda delle esigenze e …tasche. Per la sua versatilità e per le caratteristiche che la rendono una bici "orientata al divertimento", la MTB è tra le preferite soprattutto dai giovani.
BICI TREKKING Estremamente versatili, sfruttano alcune soluzioni tecniche che caratterizzano la mountain bike, applicate però ad un telaio più tradizionale e che monta ruote di maggior diametro. Una bici sicuramente più confortevole nella guida, robusta e relativamente leggera, dotata di cambio almeno a 6 velocità. Sono proposte in innumerevoli versioni, per usi che vanno dall'agonismo e dalle discipline più estreme a soluzioni più moderate, pensate per un ciclismo fuoristrada non spinto.
Le coperture da 28" solitamente tacchettate e per alcune versioni, la forcella ammortizzata, consentono una buona scorrevolezza sull'asfalto ma anche la possibilità di pedalare sullo sterrato (con fondo compatto e poco irregolare). È dotata inoltre di parafanghi e copricatena (per evitare di sporcarsi con fango e terra), portapacchi, impianto di illuminazione. Una bici polivalente, quindi, le cui caratteristiche ne fanno il mezzo ideale per una mobilità urbana alternativa all'auto, oltre che per il fitness, tempo libero e cicloturismo.




