Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada. 'Generalmente esaudisco tre desideri, ma poichè siete tre, ne avrete uno ciascuno'. L'impiegato spinge gli altri e grida: ' tocca a me, a me.... Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete'. Detto questo svanisce. Il rappresentante grida: ' a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!' E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale. 'Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!' Morale: Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!
C'era un corvo che se ne stava appollaiato sui rami alti d'un albero e non faceva niente tutto il giorno. Un coniglietto di passaggio vide il corvo e gli chiese: "Posso starmene anch'io seduto qua a non far niente tutto il giorno?" "Certo, perché no?" rispose il corvo. E il coniglietto si sedette comodo a terra sotto il corvo a riposarsi. All'improvviso apparve una volpe, saltò sul coniglietto e se lo mangiò. Lezione di carriera: per startene seduto a non far niente tutto il giorno, devi essere seduto molto in alto.
Decido di lavare la macchina. Andando verso il garage, vedo che c'è posta sul tavolino dell'ingresso. Decido di dare un'occhiata alle lettere prima di lavare la macchina. Lascio le chiavi della macchina sul tavolino, vado a buttare le buste vuote e la pubblicità nel bidone della spazzatura e mi rendo conto che è pieno. Decido di lasciare le lettere, tra le quali c'è una fattura, sul tavolino e andare a svuotare il bidone nel contenitore. Tiro fuori dalla tasca il libretto di assegni e vedo che ne è rimasto solo uno. Vado nello studio a prenderne un altro e vedo sul tavolo la Coca cola che stavo bevendo e di cui mi ero dimenticato. Prendo la lattina perché non si rovesci sulle carte e noto che si sta scaldando, perciò decido di portarla in frigo. Andando in cucina osservo che il vaso da fiori sul comò dell'entrata è senza acqua. Lascio la Coca Cola sopra il comò e scopro gli occhiali per leggere che stavo cercando da tutta la mattina. Decido di portarli sul mio scrittoio nello studio, e poi mettere acqua ai fiori. Porto gli occhiali in studio, riempio una caraffa d'acqua in cucina e, subito, vedo il telecomando. Qualcuno lo aveva lasciato sul tavolo di cucina. Mi ricordo che ieri sera lo stavamo cercando come matti. Decido di portarlo in salotto, dove deve stare, dopo che avrò messo l'acqua ai fiori. Verso un pochino di acqua ai fiori e la maggior parte finisce per terra. Pertanto, torno in cucina, lascio il telecomando sul tavolo, prendo degli stracci per asciugare l'acqua. Vado in entrata, cercando di ricordare cosa volevo fare con questi stracci… Alla fine della serata la macchina non è lavata, non ho pagato la fattura, il bidone della spazzatura è pieno, c'è una lattina di Coca Cola calda sul comò, i fiori sono senz'acqua, c'è un solo assegno nel mio libretto, non riesco a trovare il telecomando, né i miei occhiali per vedere da vicino, c'è una brutta macchia sul parquet dell'entrata e non ho la minima idea di dove sono le chiavi della macchina. Mi soffermo a pensare come può essere che senza aver fatto niente in tutta la giornata sia stato continuamente in movimento e mi senta tanto stanco…



