L'ascesa calcistica di Napoli continua. Dopo i buoni successi in campo nazionale negli ultimi anni, la squadra partenopea in questa stagione si affaccia in maniera convinta anche verso il panorama europeo, ottenendo la qualificazione alla fase a gironi dell'Europa League. Quella che una volta si chiamava Coppa UEFA, che rappresenta il secondo trofeo continentale e che ritaglia comunque un profilo di prestigio, in attesa, e perché no, del grande salto verso la Champions League. Gli azzurri di Walter Mazzarri, toscanaccio dal cuore forte, hanno guadagnato l'accesso al tabellone principale della manifestazione, eliminando con due successi gli svedesi dell'Elfsborg, superati di misura al San Paolo con rete di Lavezzi, e battuti anche in Svezia per 2-0, doppietta dell'uruguaio Edinson Cavani, nella notte in cui Fabio Quagliarella accettava, a malincuore o meno, il trasferimento alla Juventus. Il sorteggio europeo nei locali dell'UEFA ha poi riservato al Napoli nel girone a quattro, passano le prime due, un raggruppamento non proprio proibitivo. I partenopei affronteranno nella gara d'esordio il 16 settembre al San Paolo gli olandesi dell'Utrecht, squadra che nel turno di qualificazione ha però fatto fuori il Celtic Glasgow. Le altre due squadre che compongono il girone della squadra di Mazzarri sono i rumeni della Steaua Bucarest, un successo storico nel loro palmarès in Coppa dei Campioni nel 1986, e nientemeno che gli inglesi del Liverpool allenati dalla vecchia conoscenza del calcio italiano Roy Hodgson, che rappresenta una delle squadre più prestigiose d'Europa. Sulla carta il Napoli gode di non poche chance di superare il turno. Utrecht e Steaua godono rispettivamente di buoni collettivi e sono squadre che vantano anche una discreta esperienza europea negli ultimi anni, mentre il Liverpool è la formazione maggiormente accreditata per la vittoria dl girone. Non a caso in città è salita già altissima l'attesa per il doppio confronto con gli inglesi, che riporta finalmente il Napoli come merita in una sfida europea di altissimo livello. De Laurentiis, il Presidente del Napoli, che molte volte fa discutere per le sue scelte ma anche per le sue dichiarazioni, ha allestito un Napoli competitivo anche per la rassegna europea. Senza spendere follie, ma rinforzandosi probabilmente con raziocinio in ogni settore del campo. Ha investito molto sulle qualità di un giovane emergente come Cavani, formatosi però già a dovere alla corte del Palermo, e quindi ha completato la rosa con elementi come l'algerino Yebda, l'argentino Sosa, il brasiliano Cribari, l'italiano dalla pelle nera Dumitru ed il toscano, "stracazzuto" così come l'ha definito l'altro livornese doc Mazzarri, Cristiano Lucarelli, uno che di esperienza ne ha da vendere anche in campo internazionale. Superare questo turno per il Napoli significherà avere un'ambizione stagionale importante in più ed incamerare anche un buon pacchetto di quattrini, garantiti dalle casse dell'UEFA. Il Napoli sul rettangolo verde può superare l'esame europeo, grazie ad una squadra competitiva e ad una società all'altezza della situazione. Speriamo lo possa fare anche la città di Napoli, che si prepara appunto ad un esame europeo da non perdere. I tifosi napoletani andranno all'estero a seguire la loro squadra del cuore, così come i tifosi olandesi, rumeni ed inglesi sbarcheranno a Napoli a godersi le magie del San Paolo, anch'esso a suo modo un monumento, ma anche a vedere le bellezze, tante, di una città storica e dal fascino inarrivabile. Forza Napoli, l'Europa ti aspetta.
Il Napoli torna in europa
di Redazione · settembre 2010

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