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Attualità

Facciamo i compiti

di Redazione · ottobre 2010

I buoni propositi Bisogna trovare il giusto mezzo tra «dare un'occhiata» ai compiti e farli al posto dei figli... Insomma, è necessario seguire e dare una mano ai propri bimbi, senza dimenticare che i compiti a casa sono l'esercizio pratico e la memorizzazione delle nozioni studiate in classe.

Le abitudini Se possibile, scegli sempre la stessa ora per metterti al lavoro: lascia un po' di riposo al piccolo dopo la scuola (ha lavorato tanto in classe, dopotutto) ma non transigere: la regolarità è una delle chiavi del successo.

Gli strumenti Gli strumenti giusti aiutano a fare un buon lavoro: prepara sul tavolo, con il tuo bambino, tutto il materiale necessario, come il dizionario, un righello, l'astuccio, una calcolatrice, degli evidenziatori, una gomma …

Un periodo… non troppo lungo Se il tuo bimbo è alle elementari, chiedi alla maestra quanto tempo deve dedicare ai compiti. Rispetta il tempo che ti verrà indicato: non ti intestardire a far imparare a tuo figlio delle nozioni che non ha capito. Conviene incontrare l'insegnante e chiederle di far ripassare al bambino una lezione capita male o un po' confusa. Dei compiti interminabili e che finiscono in un dramma sono dannosi per tutti. Se il tuo bambino non finisce sempre i compiti non fa niente: due righe sul quaderno permetteranno alla maestra di capire il problema.

Mettere a posto Una volta finiti i compiti, fai mettere a posto il tavolo e preparare la cartella per l'indomani: mette ordine nelle idee. In questo modo permetti al tuo bambino di passare una serata tranquilla e serena. E di essere pronto per andare a scuola il giorno dopo!

Le condizioni giuste Nessun rumore! Spegni la televisione (e fratelli e sorelle si arrangeranno, l'ora dei compiti è sacra per tutti). Preparate insieme il libro di testo e gli strumenti per lavorare. Aiutalo ad organizzarsi: - L'ordine dei compiti non ha importanza. Comincia con quello che gli piace di più. - Resta calma e ascoltalo. Invece di innervosirti, sottolinea gli errori, affinché il bimbo scopra da solo quali errori ha commesso. - Non ti prendere per la maestra. Non è il tuo lavoro. Aiutalo a mettere in chiaro un punto, a spiegare una regola, a imparare una poesia, senza rifare tutta la lezione: rischi di confondere il bambino, che è abituato ai metodi dell'insegnante. - Ricordati che non sei obbligata a rimanere seduta accanto al bambino: a volte, fare altro nel frattempo aiuta a abituare il bambino a lavorare da solo senza che, per questo, si senta abbandonato.