L'Italia è finalmente prima in una classifica stilata nell'Unione Europea. L'Olaf, l'organismo della Commissione Europea che ha come obiettivo quello di riscontrare le irregolarità nell'uso dei fondi messi a disposizione dall'Unione Europea, ha stilato la classifica dei paesi che frodano maggiormente l'UE. E le aziende italiane sono le più brave in questo.
Secondo i dati resi noti dall'Olaf, pare che le nostre aziende abbiano frodato moltissimo l'Unione Europea: prima chiediamo i fondi per aprire nuove aziende, per effettuare corsi di formazione e poi non realizziamo nulla di tutto ciò. Ma, ovviamente, intaschiamo i soldi. E secondo quanto affermato dall'organismo, pare che il danno arrecato sia di cinque miliardi di euro. Nel 2009 le frodi accertate sono state 1131, pari a 328 milioni di euro di danno. E il fenomeno, ovviamente, è in crescita. In tutta Europa l'ammontare delle truffe accertate è pari a 320,1 milioni di euro, sui 28 miliardi di euro erogati come fondi per aiutare il lavoro e la formazione. Un fenomeno che, dunque, non riguarda solo l'Italia, che però ha vinto, tristemente, la maglia nera.



