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Facebook: un'arma a doppio taglio

di Redazione · luglio 2011

Facebook: un'arma a doppio taglio

Dati personali Meglio non pubblicare online la tua data di nascita: in America viene usata dai criminali per ricostruire i dati della tessera sanitaria che, come la patente, è uno dei pochi documenti concreti all'interno degli USA. Un altro dato sensibile che è meglio non pubblicare, è il nome da nubile di tua mamma. Spesso fa parte delle classiche domande di conferma del sistema, che si usa per ricordare la password di accesso. E, per ovvi motivi, è fondamentale non pubblicare online il nome dei bambini, che, in quanto minori, hanno, o dovrebbero comunque avere, maggiori tutele online. Soprattutto da parte dei propri genitori.

Indirizzo Chiunque può farsi un'idea del tuo tenore di vita, se per caso è sopra, oppure sotto, oppure in linea con il tuo tenore di vita. Come anche le immagini della propria casa: certo è bello mostrare l'ultimo acquisto fatto, ma è anche ovvio che la planimetria del tuo appartamento può servire ai cyber ladri dotati di spirito d'osservazione: equivale a un sopralluogo, comodamente eseguito al computer.

Vacanze Ci sono stati casi in cui, dopo comunicazioni del tipo "non sono a casa, dal giorno X, al giorno Y", "sono in vacanza al mare" e simili, i ladri hanno fatto visita agli appartamenti lasciati incustoditi, conoscendo preventivamente gli orari, gli spostamenti, la durata delle ferie.

Foto e confessioni Sono innumerevoli i casi al mondo in cui degli scatti da ubriachi, in pose compromettenti, in atteggiamenti fin troppo libertini, sono costati il posto di lavoro, se non peggio. Le attività, lecite e illecite, di qualsiasi utente, vengono spesso raccolte dalle dichiarazioni spontanee sulle proprie pagine. Come ad esempio un comportamento al limite o rischioso alla guida di un veicolo, non è proprio l'ideale da postare online se sei in cerca di una nuova compagnia di assicurazione.

Numero di telefono Certo sono accessibili agli utenti con cui sei più in intimità, ma anche all'amico dell'amico di un conoscente del tuo conoscente. E alcune delle pagine sono visibili anche al di fuori del network sociale. E anche autorizzare la visione del proprio profilo può essere controproducente: apparire su google vuol dire rendere disponibile a tutti il tuo nome, la tua faccia, il tuo sesso e buona parte delle informazioni lì riportate.