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Attualità

Le email inquinano? Ebbene si.

di Redazione · ottobre 2011

Almeno così rende noto l'Ademe, agenzia francese per l'ambiente e il controllo energetico, che ha di recente diffuso i risultati dei propri studi, secondo i quali un email con un allegato da un mega produce ben 19 grammi di anidride carbonica. Ma come può un'entità tanto astratta come l' email, che viaggia nell'etere, inquinare il pianeta? La produzione dei gas avviene tra il click di invio e quello di ricezione, perché ciascun email, una volta inviato, passa di server in server fino alla destinazione stabilita, e, in questi passaggi, viene copiato circa una decina di volte, consumando ad ogni tappa la medesima quantità di energia elettrica. Il problema è che, secondo le statistiche, ogni giorno nel mondo vengono spediti 250 miliardi di email, che inquinano producendo tonnellate su tonnellate di CO2. E la cosa peggiore è che ben l'80% di questi messaggi sono semplicemente spam: posta inutile, indesiderata, che viene subito cestinata. Il tutto corrisponde a tonnellate di anidride carbonica prodotte, alla fine dei conti, per nulla. Non tanto l'email dunque, quanto lo spam, inquina, ci fa perdere tempo, riempie le nostre caselle di posta, e spesso porta virus nel pc.