Cari lettori, chissà quante volte vi sarete chiesti: Ma vale la pena arrabbiarsi? Ci sono persone che si lasciano dominare dall'ira e scattano anche per un nonnulla. Altre all'opposto, che non si arrabbiano mai. Ci sono poi coloro che si adirano ma tengono tutto dentro, accumulando montagne di rabbia. Quando siamo arrabbiati non dobbiamo sentirci delle persone cattive che si comportano in modo sbagliato. Perché la rabbia è un emozione innata ed ha una sua utilità. È importante, perciò, riconoscerla al momento in cui emerge. È un segnale d'allarme che ci avverte che si è messo in moto un meccanismo di protezione per un qualcosa che ci hanno fatto del male, che i nostri diritti vengono violati, che i nostri bisogni e i nostri desideri non sono soddisfatti. Dobbiamo, però, riconoscere la strada giusta per "arrabbiarsi", imparando a manifestare i propri sentimenti in modo appropriato ed efficace. Riuscire a dire, in modo adeguato, all'altro che siamo arrabbiati con lui ci aiuta a correggere la persona in questione, che magari si sta comportando male con noi. Ovviamente dobbiamo parlare in modo controllato, senza alzare la voce, evitando luoghi comuni e magari prendendoci qualche minuto prima di dire ciò che ci preme. Quindi usare in modo positivo la nostra rabbia ci aiuterà a rafforzare l'autostima, a trovare una soluzione adeguata ad un problema, a non perdere di vista i nostri obiettivi e ad esprimere il nostro punto di vista.
Stefania Ricciardi



