Sarà per via della crisi che aguzza l'ingegno, sarà per i nuovi stili di vita meno ingessati, ma l'iniziativa di scambiarsi la casa per le vacanze, inizia ad interessare sempre più persone, anche in Italia. Da popolo diffidente, conservatore e geloso del focolare domestico, anche gli italiani si stanno aprendo ad un nuovo modo di pensare le vacanze: lo scambio casa sta diventando sempre più di moda e cool tra giovani e non solo. Scambiarsi la casa è diventato un fenomeno diffuso grazie ad internet. Si può mettere in rete semplicemente un annuncio, oppure iscriversi a portali specializzati dello scambio casa, entrando in network di soci.
Il sistema è facilissimo: si inserisce con descrizione e foto la propria casa, proponendola per un week end, una settimana o un mese di vacanza in cambio di un'altra. E poi ci si accorda personalmente in base alle richieste. In pratica, con questo innovativo modo di fare vacanza, si sostiene solo il costo dei mezzi di trasporto per arrivare a destinazione. Non è necessario avere una casa di lusso, lo scambio non deve essere per forza equivalente, la vostra casa deve solo essere perfetta per il tipo di vacanza che una persona ha in mente.
Poche le regole base da rispettare anche se importantissime: innanzitutto la chiarezza su quante persone alloggeranno, se ci sono bambini o animali, e poi per accogliere i nuovi inquilini, valgono le regole in generale dell'ospitalità: fate trovare un ambiente pulito e in ordine che, soprattutto, risponda alla descrizione. Lasciate a disposizione qualche armadio e, naturalmente, biancheria pulita da camera e da cucina a sufficienza. Se vi è possibile, fate trovare in frigorifero beni di prima necessità quali: latte, pane, frutta o verdura e se siete veramente ospitali, potreste far trovare anche una vostra specialità in freezer.
I vantaggi Scambiare casa con altre persone è un'esperienza che permette di entrare nel vivo della cultura ospitante e di sentirsi più che turisti, veri e propri abitanti integrati nella società. Inoltre, permette di risparmiare i costi dell'alloggio, tranne che per una quota di iscrizione che alcuni siti chiedono a chi vuole entrare a far parte di questa comunità. Ma come fidarsi di estranei che prendono pieno possesso della vostra casa? Nessun sito riporta feedback negativi di lamentele di danni o furti, ma forse è meglio chiudere a chiave gli oggetti di valore.
Da dove si comincia La prima cosa da fare, se avete deciso di viaggiare scambiando casa, è scegliere un sito internet al quale iscriversi e preparare tutto il necessario per completare la vostra iscrizione. Si tratta di fare delle foto del vostro appartamento (gli interni più significativi, qualche esterno, uno scorcio di paesaggio nei pressi di casa vostra), di voi e di chi viaggia con voi. Bisogna poi preparare una descrizione di casa vostra, indicazioni sulla zona o quartiere dove abitate, sulla vostra città o regione. Nella scelta del sito fatevi guidare dalle vostre esigenze (economiche e non): ne esistono per tutti i gusti e le tasche, alcuni anche gratuiti. I siti sono per lo più generalisti e propongono opportunità per tutti. Ne esistono, però, anche di specifici, dedicati ad esempio a docenti universitari in cerca di alloggio per un anno sabbatico (sabbaticalhomes. com), a single che non possono offrire grandi alloggi (singleshomeexchange.com), e ce ne è anche uno dedicato alle persone avanti con gli anni (seniorshomeexchange.com). Insomma, basta sapere quello che si vuole e si ha solo l'imbarazzo della scelta. Attualmente i siti principali per numero e varietà di offerta, specie per gli utenti italiani, sono scambiocasa.com (homeexchange.com nella sua versione internazionale), homelink.it (homelink. org nella sua versione internazionale), intervac-homeexchange.com. Sono i tre più diffusi e con il più alto numero di utenti (tra i 35.000 e i 40.000 ciascuno). Quello con il maggior numero di iscritti dai paesi più diversi è scambiocasa.com. In generale, l'alto numero di iscritti, oltre a essere una garanzia aggiuntiva contro eventuali imprevisti, è anche un vantaggio in termini di maggiori opportunità per lo scambio di casa. I siti sono disponibili in lingua italiana, ma ne esistono versioni nelle principali lingue del mondo: inglese, francese, spagnolo ecc
CURIOSITA' L'home exchange è molto diffuso negli Stai Uniti e Hollywood ci ha basato un film con Cameron Diaz e Kate Winslet, "The Holiday".




