No, non è possibile. Si tratta di una interpretazione sbagliata che è scaturita da una recente sentenza di una Corte di Appello, che ha accolto il ricorso di un automobilista che aveva transitato per ben 24 volte al seguito delle auto che le precedevano usufruendo della sbarra ancora alzata.
L'amministratore delegato di Telepass ha già annunciato che proporrà appello contro la sentenza e, stando alle pronunce della Corte di Cassazione ed al suo consolidato orientamento, difficilmente l'automobilista si salverà dalla condanna. Infatti "scroccare" il pedaggio autostradale accodandosi alle macchine munite di Telepass nella corsia riservata può costare una condanna penale per truffa.
Sono recenti le sentenze della Corte di Cassazione che ha condannato due individui, che avevano l'abitudine di passare nella corsia riservata ai possessori di Telepass accostandosi alle vetture che li precedevano ed attraversavano il varco prima che la sbarra si richiudesse, per il reato di truffa continuata. In un caso c'è stata una condanna a 7 mesi di carcere e 400 euro di multa e nell'altro giudizio addirittura a 8 mesi di reclusione. Naturalmente è necessario che il colpevole sia chiaramente identificato, non essendo sufficiente, per venire accusati di un reato, essere proprietario del veicolo a bordo del quale è stata commessa la violazione.




