''Troppo flatulento'', tanto da creare un ambiente ''intollerabile'' e ''ostile'' con i colleghi. È la reprimenda formale inviata, in una lettera di cinque pagine, a un dipendente federale americano, accusato di ''rilasciare odori non piacevoli'' per i suoi colleghi di ufficio. L'uomo, 38 anni del Maryland, aveva presentato prima del richiamo formale la documentazione medica sul suo stato di salute, alla base della flatulenza e che lo ha tenuto lontano dal posto di lavoro per diversi giorni. Una giustificazione che, pero', non e' servita: nella lettera di richiamo si precisa che ''nulla della documentazione presentata indica che la flatulenza è incontrollabile. Si ritiene che sia una condizione da poter tenere sotto controllo''. La saga è andata avanti per mesi prima della reprimenda: in maggio il dipendente era stato avvicinato dai responsabili del dipartimento. Ma nulla era accaduto. Lo stesso si è ripetuto nei mesi successivi fino a quando le lamentele dei colleghi hanno portato a una lettera formale.
Flatulento in ufficio, riceve lettera richiamo
di Redazione · gennaio 2013

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