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Attualità

Allarme consumi: quelli reali e quelli dichiarati dalle Case sono sempre più lontani

di Redazione · giugno 2013

Allarme consumi: quelli reali e quelli dichiarati dalle Case sono sempre più lontani

A sottolineare con preoccupazione questo abisso creatosi fra i consumi dichiarati e quelli reali è questa volta l'International Council on Clean Transportation (ICCT), specializzata in studi scientifici sui trasporti che confrontando i dati di omologazione e alcuni database storici di consumi reali in Europa ha osservato una crescita della divergenza, passata dal 10% nel 2001 al 25% del 2011. Il problema sollevato dallo studio "From Laboratory to Road" dell'ICCT è proprio quello relativo alla natura del ciclo di guida europeo NEDC (New European Driving Cycle), datato e più legato a procedure di laboratorio che al vero utilizzo su strada.

Il fatto è che i dati di omologazione delle autovetture sono utilizzati non solo dagli automobilisti per scegliere la propria vettura, ma sempre più per il calcolo delle emissioni medie di gamma dei singoli costruttori e per l'applicazione delle tasse sui veicoli in base alla CO2. Questo progressivo allontanarsi dei dati reali da quelli teorici di omologazione sarebbe da attribuire ad alcuni fattori concomitanti: l'applicazione di tecnologie come lo start/stop studiate appositamente per favorire la riduzione di consumi nel corso dei test NEDC, poi le tolleranze troppo ampie che lasciano spazio a piccoli "trucchi" legali come mettere in folle il cambio durante i cicli di omologazione. Non trascurabile è poi il fatto, evidenziato dall'ICCT, che alcuni fattori esterni sono cambiati dai tempi dell'introduzione del NEDC (1970-1991), fra cui un utilizzo reale del climatizzatore ben più ampio rispetto al test di laboratorio.