Chi va in spiaggia deve fare attenzione alle regole che sono operanti in quel luogo perchè potrebbe prendere multe veramente alte per piccole infrazioni.
Innanzitutto bisogna distinguere le spiagge libere dagli stabilimenti balneari, in questi ultimi di solito non è consentito l'accesso e la sosta agli animali se non espressamente previsto (solitamente pubblicizzato con cartelli).
Sulle spiagge libere l'accesso dei cani può essere vietato con un'Ordinanza del Comune o della Capitaneria di Porto, che deve stabilire la motivazione del divieto e la sua durata, inoltre i cartelli indicanti il divieto devono essere visibili e riportare il numero dell'Ordinanza. I bagnini o gli altri bagnanti possono informare chi si trova in spiaggia con un cane della presenza del diveto ma solo le forze dell'ordine, ed in particolare la Capitaneria di Porto ed i Vigili Urbani, possono elevare contravvenzioni e chiedere di allontanarsi.
Attenzione a chi frequenta le spiagge sorrentine! Quest'estate sono scattati una serie di divieti da rispettare sugli arenili di Sorrento, cittadina capoluogo della penisola sorrentina. L'Ordinanza in questione contiene un lungo elenco di limitazioni per i bagnanti, in particolare è vietato "condurre o far permanere sulle spiagge e negli specchi acquei riservati alla balneazione, qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola o guinzaglio, ivi compresi quelli utilizzati da fotografi o cineoperatori". Uniche eccezioni ammesse sono le unità cinofile di soccorso ed i cani guida per non vedenti.
Avv. Patrizia Cappiello Lo studio è sito in Piano di Sorrento (NA) Corso Italia, 196 scala B Parco degli Ulivi p.cappiello@libero.it cell. 3391970892




