La corsa contro il tempo per presentare la prima automobile al mondo con cambio automatico 9 marce è stata vinta dalla Mercedes, che sul mercato italiano batte le già annunciate Jeep Cherokee e Range Rover Evoque. L'esordio avviene infatti sulla Mercedes E 350 BlueTEC sia in versione berlina che station wagon, l'unica nel listino della Stella ad essere dotata dell'inedita trasmissione 9G-Tronic. Questo nuovo cambio automatico con convertitore di coppia è stato sviluppato con ZF e sulla Classe E con motore V6 turbodiesel da 252 CV permette di ridurre consumi ed emissioni rispetto al 7G-Tronic: la Casa tedesca dichiara infatti un consumo combinato di 5,3 l/100 km (5,5 l/100 km la station wagon), contro i 5,5 l/100 km del modello uscente a 7 marce. Il listino della Mercedes E 350 BlueTEC con cambio 9G-Tronic Plus resta però invariato, con un prezzo base di 57.460 euro per la berlina e di 59.760 euro per la station wagon. Il grande vantaggio offerto dal cambio a 9 marce è quello di offrire il giusto rapporto per ogni situazione di guida, fattore che aumenta l'efficienza di utilizzo del motore (che gira a regimi inferiori) e rende ancora più fluidi e impercettibili i cambi di marcia. Anche la rumorosità di funzionamento del 9G-Tronic Plus è stata ridotta di 4 dB rispetto al 7G-Tronic. Le marce sono più corte e soprattutto nell'utilizzo manuale si dovrebbe apprezzare una velocità di cambiata maggiore, mentre una diversa rapportatura permette di viaggiare a 120 km/h in nona marcia a 1.350 giri/min. Altri pregi annunciati di questo nuovo 9G-Tronic sono la compattezza e la leggerezza superiori al 7G-Tronic, grazie all'utilizzo di carter in lega d'alluminio ultraleggera e materiale plastico. Il picco di coppia massima gestibile dal nuovo cambio automatico è di 1.000 Nm, una caratteristica che potrebbe renderlo adatto a futuri impieghi su altre motorizzazioni o modelli Mercedes. Le prestazioni della Mercedes E 350 BlueTEC berlina con cambio 9G-Tronic fanno segnare i 250 km/h di velocità massima e 6,6 secondi per raggiungere i 100 km/h da fermo (6,9 secondi la station wagon).
GLOSSARIO ADAPTIVE CRUISE CONTROL Il normale controllo della velocità di crociera mantiene autonomamente la velocità impostata dal guidatore; quello adattivo tiene sotto controllo, mediante un sensore radar, anche la distanza dal veicolo che ci precede, in modo che non scenda sotto un limite prestabilito, in funzione della velocità di marcia. Per mantenere tale distanza di sicurezza provvede a far rallentare la nostra auto. In tal caso, per disattivarlo è sufficiente inserire l'indicatore di direzione in modo che la centralina "capisca" che vogliamo sorpassare. La velocità torna automaticamente quella impostata non appena la corsia davanti è libera. È nato per ovviare al limite principale di un dispositivo in alcuni casi molto comodo come il cruise control. Il normale cruise control può soltanto essere o inserito o disinserito. Se inserito, mantiene la velocità impostata indipendentemente dalle condizioni esterne e rende quindi indispensabile l'intervento del guidatore per rallentare o accelerare. È disponibile su numerosi modelli di classe alta e medio-alta.




