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Attualità

Il Bateau Mouche: un modo nuovo per ammirare le bellezze del Golfo

di Redazione · settembre 2013

Il Bateau Mouche: un modo nuovo per ammirare le bellezze del Golfo

È partito ufficialmente da sabato 7 settembre il viaggio inaugurale delle ore 11 del servizio di "Bateau Mouche", un'escursione in mare che permette di ammirare le bellezze del golfo di Napoli da una nuova prospettiva: il mare. Dal Terminal Mergellina (pontile Alilauro) e per la durata di quaranta minuti, durante la navigazione una guida illustra al pubblico la storia delle ville e dei monumenti più celebri visti dal mare, come Il Castel dell'Ovo, palazzo Donn'Anna, Villa Rosebery, Marechiaro e la Gaiola.

L'iniziativa, che ha trovato il patrocino convito del Comune di Napoli, si svolgerà, in via sperimentale, tutti i sabato e tutte le domeniche sino alla fine del mese di settembre. Il progetto è di rendere il "Bateau Mouche" un appuntamento fisso dell'estate napoletana. Alilauro ha messo a disposizione navi e pontili a costo zero, a fronte di un biglietto a pagamento che dovrà essere corrisposto dai visitatori. Il prezzo del giro turistico è notevolmente contenuto: € 4.50 per gli adulti ed € 3.00 per bambine/i e ragazze/i fino a 12 anni. Il giro turistico delle ore 15.00 sarà gratuito e a disposizione delle case famiglia.

L'idea nasce dal desiderio di creare un grande attrattore per i turisti sul lungomare pedonalizzato, per fare in modo che gli stessi possano avere un ulteriore motivo per restare un giorno in più nella città partenopea. Il Bateau Mouche che è sperimentale per tutto il mese di settembre 2013, è a costo zero per il Comune e per la collettività. Se incontrerà il consenso nella città e degli operatori turistici l'iniziativa si ripeterà ogni anno da maggio a tutto settembre.

Curiosità

Bateau Mouche, il mitico battello, copiato da tante altre capitali europee, è diventato a Parigi uno dei simboli della città, tanto da piazzarsi al quarto posto dei "monumenti" più visitati dopo la Tour Eiffel, il museo del Louvre ed il Centre Pompidou. La sua storia iniziò quando Jean Bruel, ex allevatore di mucche in Messico ed ex resistente della seconda guerra, acquistò un battello presentato all'esposizione universale del 1900 che prendeva il nome dai cantieri della Mouche, a Lione, dove era stato fabbricato, e da cui lanciò le prime passeggiate sul fiume. L'idea funzionò tanto che un anno dopo, nel 1950, bateaux-mouches era già diventato un marchio.