Con l'appressarsi della stagione invernale è opportuno cominciare a rivedere l'impianto termico e dei termosifoni. Così già da questo mese è bene verificare le condizioni dell'impianto di riscaldamento, provvedendo alla sua manutenzione in caso di perdite o guasti.
Parola d'ordine: risparmio di energia
Per risparmiare sulla bolletta ed avere un'abitazione calda, i caloriferi non andrebbero collocati sotto le finestre: il calore, infatti, potrebbe fuoriuscire, disperdendosi. Se non avete la possibilità di scegliere dove collocare i termosifoni, potete, però, decidere, cosa disporci intorno. Parlando di finestre, il consiglio è di evitare di appendere lunghe tende davanti ai caloriferi: eviterete, così, di canalizzare l'aria verso vetro e spifferi. Allo stesso modo, non soffocate i termosifoni con mensole o tavole: inibireste al calore di uscire tranquillamente. In alcuni casi, per massimizzare l'effetto del calorifero si può anche ricorrere ad una superficie termoriflettente da applicare al muro retrostante, in modo da convogliare il calore verso l'ambiente domestico e ridurre quello che viene assorbito dal muro. Si tratta di pannelli in alluminio dotati di differenti spessori e che, in mancanza di un buon isolamento, possono in parte aiutare a limitare la dispersione e le bollette stratosferiche.
Ma come fare? L'impianto
Per prima cosa, è indispensabile controllare il corretto funzionamento dell'impianto generale. Un'operazione che richiede l'intervento di tecnici specializzati: rivolgetevi ad aziende competenti e chiedete loro di verificare l'emissione dei fumi e il funzionamento dell'intero apparecchio. All'addetto spetta anche assicurarsi che non ci siano pericolose fuoriuscite di monossido di carbonio. Al termine della revisione, avrete in mano una 'dichiarazione di conformità dell'impianto', che ne certifica l'idoneità.
I termosifoni
Sfiatamento
In linea generale sono necessari pochi minuti per assicurarsi che il sistema dei caloriferi e impianto di riscaldamento sia in perfetta efficienza. Innanzitutto prima della riaccensione invernale è necessario spurgare i caloriferi facendo uscire l'aria fino a quando non esce l'acqua. Questa operazione consente di uniformare la temperatura dei caloriferi, evitando così di avere le classiche zone fredde, con elementi del caloriferi che non raggiungono mai le temperature degli altri. Nella parte laterale alta del termosifone, si trova una piccola valvola di sfiato. Posizionate una bacinella a terra, in corrispondenza della valvola, inserite l'apposita chiave nella valvola stessa e avvolgetela con un panno, per proteggere le vostre mani dal calore. Aprite la valvola, ruotando la chiave per mezzo giro antiorario: un fischio vi fa capire che l'aria ha iniziato a sfiatare. Non rimuovete chiave, né straccio. Il fischio s'interrompe una volta uscita completamente l'aria, quando inizia ad uscire acqua. A questo punto, chiudete la valvola con la chiave, e il gioco è fatto. L'operazione deve essere ripetuta per tutti i caloriferi della casa, così da avere la certezza che l'impianto sia completamente libero da bolle d'aria.
Pulizia
Inutile dirlo, è fondamentale che i termosifoni siano ben puliti. Per evitare che la polvere si accumuli, potete utilizzare l'aspirapolvere. In questo modo, tenete lontano la possibilità che il pulviscolo venga trasportato in aria dal calore. Per raggiungere gli angoli più nascosti, il consiglio è di procedere con un pennello oppure uno scovolino o un compressore d'aria (ma può anche andare bene una pompetta da bici) che possono aiutare a rimuovere i residui che tendono a depositarsi tra gli elementi. In commercio poi ci sono anche dei prodotti specifici, del tipo usa e getta, che ben si prestano alle operazioni di pulizia anche tra interstizi complicati e sottili. Periodicamente lavate il calorifero con panno e detergente non aggressivo, avendo cura di pulire ogni parte. Ricordate di procedere a riscaldamento spento.




