Chi non si è mai trovato una bolletta dell'energia elettrica davanti? E quanti hanno cercato di capire la bolletta per poi arrendersi alle incomprensibili voci elencate a pagina 2? Leggere una bolletta è complicato, ma nonostante questo, saper interpretare le voci al suo interno è l'unico modo per essere sicuri di non pagare più del dovuto e per capire come risparmiare.
Per prima cosa capiamo come è strutturata una bolletta. Qualunque sia la società distributrice, la bolletta è divisa in tre parti: la prima con la sintesi della fattura, la seconda con il dettaglio, e la terza con le informazioni.
La sintesi della fattura si trova nella prima pagina della bolletta in un riquadro contenente le informazioni più importanti, tra cui il riepilogo importi. Quest'ultimo riporta un semplice riassunto delle voci che compongono il totale della bolletta: Totale servizi di vendita, Totale Servizi di Rete e Totale Imposte, al quale viene successivamente aggiunto il 10% di IVA per ottenere l'importo finale (si, proprio così: paghiamo l'IVA anche sulle Imposte…)
Nel secondo foglio della bolletta è riportato il Dettaglio delle Letture e dei Consumi Fatturarti. Questo box contiene tutte le letture dei consumi nei periodi precedenti divisi per fasce di consumo (F1 giorno, F2 sera, e F3 notte o F23 sera e notte). Scorrendo più in basso troviamo i consumi rilevati nel periodo attuale anch'essi divisi per fasce ed in fine il consumo del periodo (somma dei consumi nelle diverse fasce).
Cosa sono i servizi di vendita? Sono i corrispettivi legati al servizio del fornitore e sono suddivisi ancora in Quota fissa e Quota energia. La prima di loro comparirà sempre, anche se non ci sono stati consumi nel periodo di riferimento della bolletta. Questa Quota fissa è composta dal costo di Commercializzazione Vendita (costi fissi di gestione commerciale, determinati dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas - AEGG) e dalla Componente Fissa di Dispacciamento che è al vostro credito (è un numero negativo). La Quota Energia invece, compare solo se avete consumato energia nel periodo di riferimento, e naturalmente è proporzionata al volume del vostro consumo. È composta dalle voci: Energia corrispondente ai kWh consumati nel periodo; Perdite di rete, che è la quantità di energia che irrimediabilmente si disperde nella rete durante il trasporto verso casa vostra che corrisponde al 10,8% del vostro consumo energetico (% fissata dall'AEGG). Componente variabile di dispacciamento: Per dispacciamento si intende l'insieme di costi sostenuti per equilibrare la domanda e l'offerta di energia elettrica. Corrispettivo di sbilanciamento: copre il costo che garantisce l'equilibrio tra la previsione del prelievo di energia e il vero ed effettivo prelievo.
Quali sono i servizi di rete? I servizi di rete sono i costi relativi all'attività del distributore, come i servizi di Trasporto, Distribuzione e Misura. Comprende una Quota Fissa, una Quota Potenza ed una Quota Variabile. Le prime due compaiono anche se non ci sono stati consumi di energia nel periodo. In particolare la Quota Potenza cambia in funzione della Potenza Contrattualmente Impegnata, e che viene riportata nella prima pagina della bolletta. La Quota Variabile dipende naturalmente del vostro consumo energetico nei periodo di riferimento, ed è suddivisa in scaglioni di consumo annuo.
Alla fine qual è l'importo che devo pagare? Al totale servizi di vendita ed al Totale servizi di Rete si aggiunge il totale delle imposte. Questi tre importi sommati si chiamano Totale Fornitura Elettrica e Imposte, al quale si aggiunge il 10% (IVA) e si ottiene finalmente il TOTALE BOLLETTA, il quale è uguale a quello che si vede in sintesi nel primo foglio, e che corrisponde all'importo finale da pagare.
Ing. Alberto Aiello Energy Manager – Penisola Energia alberto.aiello@penisolaenergia.it




