Un frontale tutto nuovo per allinearsi all'ultimo corso di stile Ford e ancora più tecnologia. La Focus si rinnova a metà carriera con un restyling che fa debuttare in Europa i nuovi motori EcoBoost e TDCi di cilindrata 1.5 ed il SYNC 2, una nuova versione del sistema di connettività e comandi vocali avanzati Ford che cambia ancora una volta il rapporto guidatore-automobile. Attraverso i comandi vocali basta dire "ho fame" per accedere all'elenco dei ristoranti nelle vicinanze o dire "ho caldo" per attivare automaticamente l'aria condizionata. La nuova Ford Focus, presentata al Mobile World Congress di Barcellona e debuttante al Salone di Ginevra, sarà in vendita nella seconda metà del 2014 ad un prezzo ancora da comunicare e dovrà essere all'altezza delle progenitrici: dal lancio della prima Focus nel 1998 ne sono state vendute più di 12 milioni di esemplari in tutto il mondo e nel 2013 le vendite della Focus hanno toccato quota 1,1 milioni di unità, di cui 300.000 in Cina, il mercato che oggi sta registrando la crescita più rapida.
Le linee della Focus sono state riviste per essere in linea con quelle della nuova Fiesta e della prossima generazione di Mondeo. "Il nuovo design è più atletico e trasmette una sensazione di energia - ha detto Martin Smith, Executive Design Director di Ford Europa -. Rappresenta una promessa del piacere che ci può aspettare dal guidarla". All'anteriore c'è quindi la griglia trapezoidale ed il cofano scolpito è ben scolpito con linee che trasmettono un'idea di frontale più largo e basso. Alcuni dettagli cromati aggiungono un tocco di eleganza, mentre i fari più sottili, squadrati e avvolgenti, il cui stile è ripreso dai fendinebbia, ne slanciano la figura. Al posteriore invece è stato rivisto il portellone e il disegno dei fari, adesso più sottili rispetto alla generazione precedente. I nuovi interni della Focus sono nati dal basso ovvero ascoltando i feedback dei clienti che hanno suggerito di semplificare i comandi riducendo il numero di pulsanti. La nuova console centrale è più ampia ed anche a bordo, come all'esterno, alcuni dettagli cromati creano un'atmosfera più ricercata, mentre da un punto di vista pratico l'abitacolo è stato reso più silenzioso e isolato dai rumori esterni.
...IN PRATICA - COME FAR RIPARTIRE L'AUTO SE LA BATTERIA È SCARICA. L'operazione non richiede molto tempo ed è alla portata di tutti: bisogna innanzitutto trovare un amico con un seconda vettura, quindi in condizioni normali sono sufficienti 20-30 minuti. Qualche complicazione può sorgere se l'auto in panne è parcheggiata male e va spostata con l'aiuto di più persone. Inoltre se la batteria "rianimata" è molto scarica, bisogna mettere in conto un po' di chilometri di guida per assicurarsi la completa ricarica. È importante che i cavi siano di buona qualità e omologati a norma DIN. Collegate i cavi, avviate il motore dell'auto che vi soccorre, attendete qualche minuto e poi provate ad avviare il motore dell'auto in panne. Se il quadro strumenti rimane muto attendete qualche minuto, la batteria deve raggiungere il livello minimo di carica per avviare i servizi ausiliari. Se il motore non si avvia, riprovate attendendo circa 60 secondi tra un tentativo e l'altro, dando di tanto in tanto un colpetto al gas della vettura funzionante.
1) Tenete sempre a bordo dei cavi d'emergenza omologati e di buona qualità, costano circa 30 euro. 2) Una volta ripartiti, cercate di non spegnere il motore fino a che non arrivate a destinazione: il livello di carica potrebbe non essere sufficiente per un altro avviamento. 3) Una batteria che ha perso la carica va comunque fatta controllare ed eventualmente ricaricare in officina.




