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Attualità

Furti in casa: come difendersi

di Redazione · aprile 2014

Furti in casa: come difendersi

Esistono diverse contromisure per potersi difendere da simili evenienze per limitare il rischio di subire un furto. Il sistema d'allarme è certamente in cima alla lista e se realizzato a regola d'arte già fornisce una adeguata garanzia. In ogni caso esistono molte altre misure da adottare che possono dare un ulteriore contributo alla sicurezza di chi vive in casa.

Cosa si può fare davvero per ridurre i rischi di un simile evento o quantomeno per ridurre i danni?

Sarebbe opportuno mettere in un luogo sicuro della casa tutti quei documenti considerati importanti come documenti di riconoscimento, atti notarili, ricevute di pagamento etc. Importante è anche collocare in un luogo protetto tutti gli oggetti preziosi ed i ricordi a cui siamo particolarmente legati con l'accortezza di realizzare un elenco degli oggetti e magari delle foto per avere un controllo adeguato degli stessi.

Sarebbe buona regola, inoltre, mantenere un buon rapporto con i vicini magari scambiandosi i numeri di telefono e collaborando reciprocamente in caso di presenze sospette avvisandosi l'un l'altro. Questa sinergia viene percepita immediatamente dal ladro e di sicuro rappresenta un elemento dissuasore. Se si abita in posti isolati meglio non mettere nulla sulla targhetta del citofono per non svelare la propria identità ai malintenzionati.

Un capitolo a parte meritano le chiavi di casa... Le duplicazioni vanno fatte personalmente dal proprietario senza delegare a nessuno il compito. Si eviti di appenderle in giro magari con la targhetta. Usare una certa cautela evitando di metterle sotto lo zerbino per consentire l'accesso a qualcun altro: meglio se ognuno ha la sua chiave.

Si consideri che tra i primi posti a cui accede un ladro ci sono armadietti, cassetti, interno vasi, retro quadri etc.

In casi di assenza dalla vostra casa non diffondete la notizia tanto meno il tempo in cui essa durerà, eventualmente avvisate solo le persone di cui avete piena fiducia. Laddove l'assenza dovesse essere breve sarebbe utile lasciare in funzione alcuni elementi della casa come luci, radio, tv e tutto quello che possa indurre a pensare che la casa è frequentata. Ancora meglio se si ricorre all'ausilio di timer che accendano e spengano autonomamente gli elettrodomestici. Inoltre, non informare mai nessuno delle contromisure adottate nella casa, apporre delle grate di ferro alle finestre (ve ne sono in commercio alcune molto belle oltre che solide), dotarsi di un cane soprattutto per chi vive in luoghi isolati, illuminare la zona d'ingresso e tutte le zone buie intorno alla casa, collegare tutti i sistemi d'allarme a numeri d'emergenza, adottare un buon sistema di ripresa a ciclo continuo con videoregistrazione continua.

Il decalogo SICUREZZA 1) Ricordate di chiudere il portone d'accesso al palazzo. 2) Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato. 3) Installate dei dispositivi antifurto. 4) Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. 5) Se perdete la chiave di casa o subite uno scippo o un borseggio, cambiate subito la serratura. 6) Se l'interruttore della luce è all'esterno, proteggetelo con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa staccare la corrente. 7) Se si ricevono spesso telefonate anonime, prestate loro attenzione, poiché potrebbe essere un modo per controllare quando in casa non c'è nessuno. 8) Non fate accumulare la posta nella cassetta delle lettere; indica una prolungata assenza; chiedere ai vicini di ritirarla. 9) Non aprite la porta a sconosciuti anche se vestono un uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. 10) Non mandate i bambini ad aprire la porta.

Ricorda... Non esiste un sistema che da solo possa darci una sicurezza assoluta sull'inviolabilità della casa. Tanti semplici accorgimenti messi insieme possono però dare un buon livello di sicurezza.