AntiCafè, questo il nome del nuovo bar di San Giovanni a Roma, dove il conto è calcolato in base al tempo che si trascorre nel locale e non a quello che si mangia. Quattro euro per la prima ora, 3 per la seconda, 14 per un giorno e 200 per un mese "all you can stay". Compresi nel prezzo muffin, sandwiches, ciambelloni, spremute d'arancia, caffè e ben 15 gusti di tè. Tutto illimitato e gratuito, oltre a wifi, proiettore, fax, stampante, scanner, libri, riviste e giochi da tavolo. Non c'è l'obbligo della consumazione, si può venire anche con un pranzo preparato a casa, da arricchire con un po' di frutta e un'aranciata, sul bancone dalle 9 del mattino e fino alle 23 di sera, anche il sabato e la domenica. L'idea del bar "a tempo" è di tre giovani, due ucraini e un italiano, tutti con laurea in discipline economiche. Un concept studiato per chi non può pagare l'affitto di un ufficio o per chi studia in compagnia, ma anche spazi riservati a meeting ed esposizioni e divani. Una modalità già avviata con successo a Parigi.
Roma, il primo bar dove non paghi la consumazione, ma solo il tempo




