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Attualità

Kobe beef. Birra e massaggi alle mucche

di Redazione · novembre 2014

Kobe beef. Birra e massaggi alle mucche

Cos'è? Beh il nome non aiuta a capire cosa sia; ma si tratta di una delle carni di manzo più costosa, il prezzo è di circa 120/130€ Kg. Considerata una vera e propria prelibatezza, la carne kobe è assai rinomata per il suo sapore e per la sua tenera consistenza. La sua provenienza è giapponese ed è prodotta esclusivamente nella prefettura di Hyogo (di cui Kobe è la capitale), da un tipo di bestiame denominato Wagyu.

Si tratta di una carne rossa e brillante. Il manzo di Kobe proviene in genere dal filone Tajima della nera giapponese. Benché molti sostengano che queste razze siano autoctone (indigena locale), in realtà un gruppo di bovini selvatici nella prefettura di Kagoshima fu oggetto di incroci con bovini europei oltre 2.000 anni fa. Il terreno montuoso e roccioso della zona intorno a Kobe ha favorito allevamenti più selettivi, data la difficoltà di trasporto del bestiame al di fuori di questa regione, un fattore che ha determinato la produzione di una carne dal sapore caratteristico e dotata di quelle qualità che l'hanno resa così rinomata in Giappone e non solo.

Gli allevatori utilizzano inoltre uno speciale processo per allevare il loro bestiame, il che contribuisce ulteriormente alla qualità eccellente e al sapore del manzo di Kobe. Tutti i processi di allevamento, l'alimentazione e i vari trattamenti per il bestiame sono segreti. Si sa solo che mangiano principalmente grano pregiato e alcune leggende dicono addirittura che gli allevatori includono birra nella loro alimentazione per stimolare la fame al bovino. Una maggiore assunzione di cibo porterebbe infatti ad una maggiore produzione di carne e al cosiddetto processo di "marmorizzazione" della stessa, uno dei marchi distintivi del manzo di Kobe. Altra leggenda popolare giapponese dice che l'animale viene massaggiato con il sakè (liquore di riso giapponese) questo tende a rendere la pelle morbida e contribuirebbe ulteriormente alla qualità della carne.

Tradizionalmente i bovini Wagyu ricevono anche dei massaggi specifici, che compensano il poco movimento loro concesso e che stimolano così i muscoli dell'animale, alleviando stress e rigidità, nell'ottica che una mucca più rilassata produce carne migliore. La tradizione nell'allevare i bovini di Kobe è parte di ciò che rende così speciale questa carne, e le voci leggendarie che aleggiano sulla sua produzione contribuiscono ad incuriosire le persone.

Come viene cucinato In Giappone, il manzo di Kobe viene occasionalmente impiegato anche nel sushi, ma è più frequentemente cucinato come una bistecca. Uno dei modi per esaltare al meglio le sue caratteristiche è quello di cuocere la carne a fuoco alto. Il grasso è ciò che dà al manzo di Kobe il suo sapore unico, perciò è importante cuocere la carne al sangue ed evitare che il grasso si sciolga. La maggior parte delle ricette raccomandano di cucinare la bistecca di Kobe sulla griglia o su una padella di ghisa, e condirla solo con sale e pepe.

Dove Trovarla Il manzo di Kobe è un marchio registrato in Giappone, che soddisfa varie condizioni, come ad esempio il fatto che i bovini debbano essere nati nella prefettura di Hyogo, macellati esclusivamente in macelli di Kobe, Nishinomiya, Sanda, Kakogawa e Himeji e che il peso lordo della carne ottenuta da un bovino non superi i 470 kg. Prima del 2012, il manzo di Kobe non veniva esportato. Le prime esportazioni sono iniziate nel febbraio 2012, con destinazione Macao. Da allora, sono iniziate le esportazioni anche verso Hong Kong e gli Stati Uniti. Per questo motivo non la troviamo come alimento quotidiano ai Supermarket o in macelleria, ma bisogna richiederla, o possiamo gustarla al ristorante, ma dobbiamo sempre accertarci che abbia questo tipo di carne.