Nel caso di abitazioni con giardino può accadere che le tubazioni di adduzione del gas metano (cosiddetto gas di città) alle utenze debbano attraversare tale giardino per raggiungere la montante della rete di distribuzione del gas. In questi casi, le norme di riferimento per gli impianti gas ad uso civile, prima tra tutte la UNI CIG 7129/08, prevedono l'utilizzo di una tubazione in polietilene che deve essere interrata in modo da avere una distanza dal piano di calpestio non inferiore ai 60 centimetri, inoltre su di essa, a circa trenta centimetri sotto il piano di calpestio, deve essere interrata una striscia di segnalazione di colore giallo. Tale striscia, in caso di scavi nello stesso giardino, allerterà gli operai in merito alla presenza del tubo gas sottostante, limitando in tal modo la possibilità del verificarsi di condizioni di pericolo.
Per quanto concerne le distanze, il secondo comma dell'articolo 889 c.c. prevede che le tubazioni del gas devono essere poste ad almeno un metro del confine, giacché per tali condutture, aventi un flusso costante di sostanze liquide o gassose, il legislatore ha tenuto conto della loro potenziale attitudine ad arrecare danno alla proprietà vicina, stabilendo, con valutazione preventiva, una presunzione di pericolosità.
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