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Attualità

Presentati cibi stravaganti (e non)

di Redazione · agosto 2015

Presentati cibi stravaganti (e non)

Thailandia

Non è un insetto. Si tratta invece del taro: un tubero simile alla patata. È disponibile come dessert con l'aggiunta di latte di cocco (costo 2 euro) e in versione spuntino (chips, costo 2,20 euro). Al padiglione orientale si possono sperimentare con le varianti litchi (ciliegie cinesi). Da provare è anche il rambutan sciroppato (3,50 euro a confezione).

Olanda

Questo Paese ci ha sempre abituato a continue innovazioni, e questa volta non è da meno. Nel padiglione Olanda si può gustare uno speciale hamburger di colore verde… Ma non è come si potrebbe pensare a base di marijuana, questo panino è fatto interamente di alghe. Anche la salsa ovviamente è ricavata dalle alghe. Viene definito il cibo del futuro. Costa 9,50 euro

Giappone

Chi vuole provare l'ebbrezza di mangiare un piatto (potenzialmente) mortale, può dirigersi al padiglione Giappone. Cucinato da chef esperti e autorizzati è possibile assaggiare un sashimi di pesce palla in perfetta sicurezza, tranne che per le proprie finanze, costa 120 euro!

Zimbabwe

Di certo non è pericoloso da mangiare, ma per i più curiosi all'interno del padiglione Zimbabwe si potrà gustare la bistecca di coccodrillo. Chi l'ha assaggiata dice che la carne è molto tenera e assomiglia a quella di maiale.

Cambogia

Grande produttore di Palma, ma questa volta non viene proposto l'olio, piuttosto il vino di palma. Si ricava estraendolo dal tronco della palma e spillando letteralmente in un contenitore il liquido che fuoriesce dall'incisione. Questo viene poi fatto fermentare. Prezzo 19 euro.

Cina e Vietnam

Per i più curiosi, (ma molto insolito per i gusti occidentali), si possono visitare i padiglioni di Cina e Vietnam. Propongono vino di serpente. Viene preparato inserendo il corpo di un rettile in un infuso a cui si aggiunge anche Whisky. Viene bevuto tutto di un sorso, la bevanda è molto forte e dal retrogusto "pungente".