Paolo Pescò Pesci Prelibati, Pranzò Presto, Poi Partì Per Perugia Passeggiando Piacevolmente Per Parecchi Prati. Proseguì, Presentò Paperissima, Passaparola, Produsse Più Programmi, Partecipava Proficuamente Poiché Parlava Parecchio. Pensava Poesie Pregevoli Però Piangeva Perché Pativa Profonde Pene. Preferiva Perdonare Perlomeno Parenti, Pazzi Prigionieri Profondamente Perduti Poiché Peccatori. Peregrinando Principalmente Per Piazze Prestigiose Provò Piccoli Piaceri, Proferì Parole Pungenti Per Persone Poco Pignole. Portò Pesanti Pesi Per Potenti Principi, Pulì Pentole, Padelle, Posate. Pioveva, Prese Patate, Piselli, Porcini, Pannocchie, Polli Panciuti, Peperoni Piccanti Più Petunie Profumate Per Pamela, Piacente Pulzella Povera. Purtroppo Precipitò Perciò Perse Parecchie Provviste. Potevo Prestare Più Prudenza! Pensò Pazienza!
Povero Paolino
di Redazione · luglio 2004

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