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Attualità

La riserva naturale marina di Punta Campanella: il gioiello della Penisola Sorrentina

di Redazione · luglio 2004

La riserva naturale marina di Punta Campanella: il gioiello della Penisola Sorrentina

Da migliaia di anni, l'uomo ha eletto come sua dimora la nostra meravigliosa regione che ai tempi degli antichi Romani era giustamente chiamata "Campania Felix" per il suo clima dolce e la straordinaria varietà di paesaggi tutti racchiusi in una sola terra. Tra i tanti, la natura ha dotato questo luogo di un tesoro che tutto il mondo ci invidia: la Costiera Sorrentina che ha all'estremità il caratteristico promontorio calcareo di Punta Campanella che dal 12 Dicembre 1997, nell'ambito della legge quadro sulle aree protette (lg. n° 394 del 6.12.91), è una riserva Naturale Marina.

Questo luogo ha esercitato molto fascino sull'uomo a cominciare dall'antichità, infatti, nella mitologia greca, le mitiche Sirene avevano scelto come loro luogo di dimora gli scogli baciati dal sole che come tante perle emergono dall'azzurro mare che circonda la Penisola.

Anche gli antichi Romani avevano scelto questo posto come una delle loro mete turistiche preferite, costruendo lussuose ville marittime, e nel corso del tempo ogni civiltà ha donato alla Penisola imponenti torri di difesa, terrazzi di aranci e limoni, cupole maiolicate e i tanti borghi che come tanti presepi si arrampicano sulle rocce.

Ma il vero tesoro non è solo rappresentato da un panorama mozzafiato perché anche i fondali marini sono ricchissimi di vita! Per i tanti che hanno avuto il privilegio di immergersi, l'area intorno Punta Campanella è un ecosistema meraviglioso: le praterie di Posidonia Oceanica offrono riparo e nutrimento a migliaia di specie di animali, le Gorgonie decorano le pareti delle scogliere sommerse e le tante specie di pesci completano il quadro di un ecosistema unico e da salvaguardare affinché tutto ciò possa avere un domani.

La riserva Marina di Punta Campanella ha come obiettivo proprio la tutela di questo splendido territorio. Essa comprende una superficie di 1128 ettari che va da Punta del Capo a Punta Campanella e prosegue sul versante del Golfo di Salerno fino a Punta Germano, qualche curva prima di Positano. La gestione della riserva è affidata ad un consorzio costituito dai Comuni di Massa Lubrense, Sorrento, Sant'Agnello, Piano di Sorrento, Positano e Vico Equense, in pratica tutti i comuni sul cui territorio si estende la riserva. Questo consorzio mira a tutelare e valorizzare tutte le risorse naturali dell'area e a promuovere uno sviluppo economico compatibile con la vocazione turistica e paesaggistica del territorio. Per attuare tutto questo l'area è stata divisa in 3 Zone:

Zona A: In essa viene garantita la protezione più ampia verso l'ecosistema, essendo vietate la navigazione, la pesca, la balneazione, le immersioni subacquee tranne quelle autorizzate. Rientrano in questa zona "Rossa" lo scoglio Vervece e lo scoglio Vetara (vicino le isolette de Li Galli).

Zona B: Sono consentite alcune attività tra cui la balneazione (sono comprese in quest'area la baia di Ieranto e le isolette Li Galli).

Zona C: Lo spettro di attività è più ampio, ma comunque tale da evitare conseguenze negative per l'ecosistema.

L'elenco completo delle attività consentite e non può essere scaricato dal sito dell'Ente gestore (www.puntacampanella.org).

Non ci resta che fare una rilassante passeggiata partendo dal bivio di Termini da cui inizia il sentiero che attraversa questo stupendo territorio, accarezzati dal vento fresco, avvolti dai profumi della macchia mediterranea e contemplando questo mare cristallino che continuerà ad ornare per sempre questo eccezionale Gioiello Naturale!

Feliciano d'Alessio